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Anche Arese ha il suo mercatino a Km 0

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25 marzo 2015 - Se il panettiere con la passione per il “bel canto” si esibisce, significa che tutto va bene, perché ha raggiunto il suo (peraltro ambizioso) target di vendita giornaliera. E sinora, nei primi due appuntamenti con il Mercatino Bio di Arese, l’artista del pane ha sempre avuto modo di farsi apprezzare, oltre che per la qualità del prodotto che propone, anche per le sue doti canore. Il mercatino, che da inizio 2015 si tiene ogni quarto sabato del mese nella piazza del Giada, sta, infatti, riscuotendo un certo successo tra gli aresini, che lo frequentano in buon numero e apprezzano i prodotti proposti dai piccoli produttori a Km 0 che espongono le proprie bancarelle. Sulle quali si possono trovare, tra le altre cose, pane, frutta e verdura, mandorle, zafferano, birra artigianale, pasta e formaggi. Tutti rigorosamente proposti da piccolissimi produttori e da aziende a conduzione familiare che, pur essendo strutture consolidate, hanno scelto di vendere i loro prodotti quasi esclusivamente attraverso mercatini di questo tipo.

“Il Mercatino Biologico di Arese - spiega Rosella Magni, coordinatrice e organizzatrice dell’appuntamento - si svolge ogni quarto sabato del mese nel piazzale del Centro Giada. L’idea di questo appuntamento fisso nasce dalla volontà dei Gas (Gruppi di acquisto solidale) di Arese, il Sancho Panza, A-Gas e Tandem, di proporre la vendita diretta da parte di piccoli produttori a Km 0 provenienti da Lombardia e Piemonte. Chi viene ad Arese rappresenta per lo più aziende a gestione familiare, e quello che chiediamo è che abbia una produzione che non sia di sfruttamento del territorio e a gestione biologica. Su questo punto ci tengo poi a sottolineare che tutti coloro che vendono al Mercatino sono certificati o in via di certificazione”.

Ma perché fare parte della propria spesa in un mercatino di questo tipo? “La filosofia che sta alla base di questi mercatini - spiega Magni - è quella di offrire uno spazio di confronto diretto tra chi acquista e chi produce e vende direttamente gli alimenti. Un confronto che non è solo sulla qualità del prodotto e sulla sua sostenibilità ambientale, ma anche di tipo economico. Questo, oltre a fornire al cliente possibilità di controllo su quanto compera, porta a un acquisto più consapevole, proprio per la possibilità di poter parlare direttamente con il produttore. In sostanza al Mercatino non ci si limita a fare la spesa acquistando prodotti agroalimentari di qualità, ma si ha anche l’occasione di chiacchierare e chiedere informazioni direttamente ai produttori, che sono più che felici di darle. Questo permette poi di creare, e la collocazione nell’ambito di una piazza lo agevola ulteriormente, una rete anche tra i clienti, che hanno la possibilità di incontrarsi e di confrontarsi anche tra di loro, arrivando ad avere un vero potere decisionale che premia i prodotti e i produttori in grado di offrire realmente qualità”.

Il buon riscontro ottenuto dal mercatino di Arese è testimoniato anche dall’aumento delle bancarelle, che dalle sette del primo appuntamento di gennaio sono arrivate al numero di 11. Una crescita che però i promotori intendono mantenere controllata: “Il nostro obiettivo - conclude Magni - non è quello di aumentare esponenzialmente il numero degli espositori, quanto piuttosto quello di crescere in maniera controllata e funzionalmente all’ampliamento dell’offerta di categorie di prodotto. Al momento come Gas stiamo predisponendo un documento che specifica i nostri criteri di selezione dei produttori, ai quali questi dovranno conformarsi per esporre le loro bancarelle ad Arese”.

Se dunque vi interessa provare a fare una spesa consapevole, se volete sapere tutto ma proprio tutto del pomodoro che state acquistando e se magari volete confrontarvi con altre persone che acquistano prodotti a Km 0, l’appuntamento con il Mercatino Bio di Arese è per il prossimo sabato 28 marzo, dalla 9,00 alle 13,00, nella piazza del centro commerciale Giada.

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