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Parte il progetto Arese in forma

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26 aprile 2011 -  La scorsa settimana gli assessori ai Servizi Sociali e allo Sport, Massimiliano Seregni e Andrea Bartolini, in collaborazione con l’ASL Milano 1, Medicina Preventiva nelle Comunità e dello Sport rappresentata dal dottor Boni e dal  dottor. D'Orio, hanno presentato il progetto “Arese in Forma – La Salute Abita qui”, che si pone l’obiettivo di promuovere in generale i corretti stili di vita. Alla serata, che si è svolta presso il centro Anziani di Via col di Lana, sono state invitate le associazioni del territorio perché considerate soggetti fondamentali per la riuscita dell’iniziativa. “Arese in Forma”, grazie al coinvolgimento delle realtà associative, dei medici di base, dei gruppi sportivi ed oratoriali e del mondo delle scuole, è un progetto che non si limita ad offrire il generico consiglio di “muoversi un po'”, ma intende fornire precise indicazioni su dove e come potersi muovere in sicurezza sul territorio di Arese dando, contemporaneamente, indicazioni informative su una serie di reali e concrete manifestazioni che consentono di mantenersi in forma prevenendo così gli effetti dannosi e le patologie connesse ad una vita sedentaria. L’attività fisica è proposta come un piacere perché essendo in grado di aumentare il livello di endorfine, ha un effetto positivo sul tono dell'umore, facilita i rapporti interpersonali, incrementa l'autostima, l'aggregazione ed il senso di appartenenza al territorio.

“I crescenti livelli di inattività fisica e la facile disponibilità di cibo ad alta densità calorica- ha evidenziato Seregni - stanno portando sempre più persone a sviluppare condizioni pericolose per la propria salute. Studi scientifici hanno evidenziato che l'attività motoria, praticata in modo continuo e senza eccessivo dispendio di tempo e di energia, costituisce un ottimo atteggiamento di protezione individuale verso le cause di morte più frequenti come le patologie cardiovascolari e le patologie di grande impegno e frequenza quali il diabete, l'ipertensione, l'obesità, tumori e depressione. Inoltre, com’è noto, l’attività fisica, induce un senso di benessere psicofisico e costituisce uno stimolo ai rapporti sociali. Il primo riscontro è stato indubbiamente positivo e a breve verranno avviate, in collaborazione con le varie associazioni, una serie di iniziative sul territorio per promuovere l'adozione di corretti stili di vita a tutela della salute dei cittadini”.

 

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