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A Radioweb Arese si parla di tecnologia e Internet

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08 marzo 2017 - Radioweb Arese, espressione dello spazio aggregativo comunale “YoungDoIt”, propone una nuova trasmissione che vede protagonisti i giovani adolescenti di Arese sul tema delle nuove tecnologie e di Internet. Il programma fa parte del progetto nazionale “Noi! Desideri liberi”, organizzato e realizzato dalla federazione Scs “Salesiani per il Sociale” e che ha visto il coinvolgimento dell’associazione Barabba’s Clowns Onlus ad Arese per la sede lombarda (infatti questa attività viene replicata  in ben 16 regioni d’Italia).

Il progetto, diviso in più fasi, ha previsto alcuni incontri di formazione per adulti e ragazzi seguiti da un confronto tra “generazioni” condotto da Maddalena Borsani, psicologa clinica, libera professionista presso il Cospes di Arese, ricercatrice e formatrice specializzata sullo studio delle nuove identità e relazioni online. A partire dalla fine di febbraio verranno registrate cinque puntate pensate e realizzate direttamente dai ragazzi sull’utilizzo delle nuove tecnologie e Internet fra i giovani, con le trasmissioni che vanno online ogni domenica sulla piattaforma “Spreaker” di Radioweb Arese.

Il progetto vedrà poi lo svolgimento di azioni di volontariato con la partecipazione degli adolescenti di Arese e terminerà con un convegno nazionale nel mese di maggio-giugno, in cui le 16 regioni coinvolte presenteranno il lavoro svolto. Le trasmissioni radiofoniche saranno il punto di forza del progetto, in quanto si è voluto rendere i ragazzi protagonisti proprio nello spazio del web, dove discutono di new media in modo quanto più consapevole sia dei rischi che delle opportunità che possono essere offerte dalle nuove tecnologie. Allo stesso tempo questo progetto può diventare per gli adulti un modo per comprendere le motivazioni che spingono i giovani ad una frequentazione quotidiana del “mondo digitale” e che non sempre il loro utilizzo toglie spazio ad altre forme di consumo culturale, come leggere libri o andare al cinema.

Il progetto diventa quindi uno strumento di aggregazione attraverso le sue attività formative, radiofoniche e di volontariato, partendo dal mondo digitale e senza mai staccarsi dalla realtà del proprio territorio. Il web non diventa quindi un ambiente estraniante, ma una delle nuove piazze contemporanee in cui i ragazzi creano legami, esprimono talenti, raggiungono obiettivi, rimanendo pur consapevoli che non si tratta di spazi totalizzanti.

Servizio di Carlo Carugati

© riproduzione riservata

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