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Centro commerciale: Commissione UE avalla petizione M5S

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13 marzo 2019 - La Commissione per le Petizioni Europea da seguito all'iniziativa del Movimento 5 Stelle, tenendo aperta la petizione che questo aveva presentato in merito ai rischi correlati all'ampliamento del centro commerciale. E lo fa scrivendo agli assessori regionali Cattaneo (Ambiente e Clima) e Foroni (Territorio e Protezione Civile), in una missiva inviata in copia anche al nostro ambasciatore presso la UE e al sindaco di Milano, Sala, nella quale la firmataria, la presidente della Commissione per le Petizioni, Cecilia Wikström (nella foto), evidenzia le criticità condivise ed esorta Stato, Regioni ed Enti Locali ad intervenire "dando un segnale forte".

"La nostra commissione - si legge nel documento a firma della Wikström - ha deciso di tenere aperte le petizioni poiché dall'audizione dei cittadini presenti, del funzionario della Commissione nonché dal dibattito tra i membri della commissione, sono emersi aspetti talmente preoccupanti per la qualità dell'aria, gli indicatori della salute dei cittadini, le previsioni di traffico e le misure di monitoraggio, eseguite in modo opinabile dagli stessi esecutori dei lavori, al punto da giustificare la contrarietà dei residenti all'espansione o alla creazione di mega-centri commerciali".

La Commissione si sofferma poi sulle criticità ambientali dell'area del centro commerciale, il cui monitoraggio viene giudicato "inadeguato a fronte dei crescenti sforamenti dei valori di PM10 e del tutto assente da quando, 7/8/18, la locale centralina ARPA è stata dismessa".

Al riguardo, si legge nella lettera della Commissione - anche gli eurodeputati intervenuti hanno dichiarato di condividere le preoccupazioni dei cittadini, evidenziando che il problema della qualità dell'aria in Lombardia ha carattere strutturale, e che il deterioramento della salute della popolazione è in stretta connessione con la politica Regionale di cementificazione e urbanizzazione. Riferendosi poi ai progetti di centri commerciali in questione, sopra dimensionati e fortemente impattanti sul territorio, i commissari e gli eurodeputati intervenuti, si sono schierati a favore delle istanze dei cittadini per bloccarne l'esecuzione e por fine a tutte le trasformazioni radicali del territorio.

Il testo integrale della lettera invita dalla Commissione per le Petizioni della EU alle istituzioni italiane è scaricabile al seguente link.

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