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Il Comune rilancia il progetto Life Skills Family

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10 marzo 2016 - L'amministrazione comunale, all'interno dell'attuazione di politiche giovanili tese a favorire la prevenzione contro i comportamenti a rischio dei più giovani, come quelli legati al consumo di fumo, alcol e di sostanze, al bullismo e al gioco d’azzardo, ha deciso di riproporre il percorso di formazione per genitori chiamato “Life Skills Family”, attivato gratuitamente dal Dipartimento Dipendenze ex ASL MI 1, con la piena condivisione delle Direzioni scolastiche.

Il percorso è complementare e  sinergico al progetto “Life Skill Training Programma studenti”, già attivo nelle diverse classi delle scuole secondarie di Arese con grande partecipazione e utilità per i ragazzi. Analogamente, “Life Skills Family” è un programma di promozione del benessere psico-fisico dei minori rivolto ai genitori e alle loro associazioni in un’ottica preventiva, che si basa su evidenze scientifiche. L'approccio adottato è globale, ovvero non si focalizza solo su un problema o comportamento a rischio, ma sulle risorse degli individui, utilizzando metodi efficaci di promozione delle abilità personali.

La proposta formativa si è già svolta ad Arese con successo nel 2014, generando l’interesse di un gruppo di genitori che, dopo aver intrapreso un ulteriore percorso di approfondimento, si è messo a disposizione nel 2015, portando avanti l’intervento formativo a favore di altri genitori presso lo Spazio Giovani Young Do It. “Grazie alla loro disponibilità entusiasmo e impegno - commentano dal Comune - si è innescato un processo virtuoso, che speriamo si possa replicare anche quest’anno con il contributo di altri genitori”.

Il percorso si struttura attraverso due ambiti di lavoro: le sessioni formative in gruppo e le attività che i genitori realizzano con i propri figli. Il programma prevede tre incontri serali, che si terranno presso lo Spazio Giovani Young Do It nelle date del 16, 23, 30 marzo, sempre alle ore 20.30. Gli incontri verteranno su tre principali aree tematiche: la comunicazione tra genitori e figli; la capacità di risolvere problemi e prendere decisioni; la gestione delle emozioni.

“Con questo progetto - spiega l’assessore alle Politiche sociali, Barbara Scifo - continuiamo il nostro disegno di creazione e sviluppo di un sistema di rete intorno ai ragazzi, dove anche i genitori si alleano con gli insegnanti e tutte le altre figure educative presenti sul territorio per sostenere i loro figli nella scelta di percorsi di crescita sani e non pericolosi. Dopo aver sperimentato con successo questo percorso negli ultimi due anni, abbiamo deciso di confermare questa proposta, perché condividiamo l’approccio positivo adottato, che non alimenta le preoccupazioni, ma potenzia piuttosto le risorse degli individui. Ci pare inoltre molto virtuosa la collaborazione che si è generata con alcuni genitori, che affiancati dagli specialisti, sono diventati ‘moltiplicatori’ di buone prassi nei confronti di altri genitori, all’interno di una logica di corresponsabilità che dovrebbe caratterizzare una comunità educante”.

Il sindaco, Michela Palestra, evidenzia invece quanto sia importante la sinergia tra scuola e ambiente familiare: ”E’ di fondamentale importanza - dice il sindaco - che ci sia una continuità fra temi trattati a scuola e poi i messaggi che le famiglie danno ai ragazzi, l’effetto di prevenzione è così amplificato e rafforzato. Per i genitori, un’occasione di crescita e la possibilità di mettersi a disposizione per aiutare i ragazzi a diventare grandi rafforzando le loro qualità”.

Chi non avesse partecipato all’incontro di presentazione e fosse interessato a ricevere il programma dettagliato o a partecipare è invitato a comunicare la propria richiesta o adesione, entro giovedì 10 marzo, all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , specificando nome e cognome, età dei figli, classe e scuola frequentante, numero di telefono e indirizzo mail.

© riproduzione riservata

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