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Arese e Bollate ridefiniscono i propri confini

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22 aprile 2016 - I Comuni di Arese e Bollate hanno firmato venerdì scorso un Protocollo di intesa in base al quale si arriverà a una razionalizzazione dei confini delle due città. Le variazioni alla toponomastica previste dal documento sono finalizzate a rendere i confini comunali più omogenei e a razionalizzare l'assetto di ciascun territorio, dando una continuità territoriale che in alcune aree era sinora mancante.

In particolare le zone oggetto di scambio sono due, ovvero quella dove sorge il centro sportivo, che nella parte che costeggia via Monviso ricade oggi nel Comune di Bollate, e un’area a est della Varesina, che oggi e di Arese. Nell’accordo rientrerà anche un adeguamento viabilistico nella zona di Torretta, che verrà attuato con un intervento congiunto con la Città Metropolitana e che beneficerà anche di un contributo di 10 mila euro che saranno versati direttamente al Comune di Arese.

In sostanza i due Comuni si scambiano superfici che per ragioni storiche erano in loro possesso ma che, guardando anche superficialmente una mappa, risultavano completamente incluse all’interno dei confini naturali dell’altro Comune. Per un aresino questo è particolarmente evidente per l’area del centro sportivo, che a tutti gli effetti ricade nei confini comunali, delimitati anche dalla Varesina, (ed è compresa addirittura all’interno di quelli del centro stesso) ma che per il catasto era in realtà di proprietà del Comune di Bollate. Ebbene, questa fetta di territorio, pari a una superficie di 41.295 metri quadrati, sarà ceduta da Bollate ad Arese. Bollate in cambio otterrà invece un’area a est della Varesina, e quindi all’interno dei suoi confini naturali, che ha una superficie pari a 23.000 metri quadrati e che oggi appartiene ad Arese. “Sono - commentano dal Comune - due importanti risultati per Arese: il centro sportivo sarà finalmente tutto sul territorio aresino e il protocollo Permetterà di risolvere le annose problematiche sulla frazione Torretta”.

Dopo la firma del documento, i sindaci Francesco Vassallo di Bollate e Michela Palestra di Arese hanno commentato: "Questo Protocollo è un atto concreto che, oltre all’ottima collaborazione tra amministrazioni confinanti, evidenzia la volontà condivisa di affrontare tematiche a lungo rimaste nei cassetti e sanare situazioni mai affrontate. Anche con l’obiettivo di risolvere, in zone di confine particolarmente critiche, situazioni di difficoltà di gestione dell’ordine pubblico".

Il Protocollo di intesa dovrà essere approvato, entro il 30 luglio, dai consigli comunali delle due città. Successivamente il documento sarà inoltrato alla Regione per ottenere il suo nulla osta. Non sarà invece necessario procedere all’approvazione per referendum in quanto sulle zone oggetto di scambio non ci sono residenti.

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