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Due iniziative di sostegno al reddito per le famiglie

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15 settembre 2016 - Il Comune ha annunciato due iniziative a sostegno delle famiglie in difficoltà economica: si tratta del Sia (Sostegno per l'inclusione attiva) e del Bonus Famiglia, lanciato da Regione Lombardia. Il Sia elargisce un beneficio economico attraverso l'attribuzione di una carta di credito elettronica alle famiglie in situazioni economiche difficoltose, i cui nuclei familiari siano composti da donne in accertato stato di gravidanza, minorenni, figli disabili o con un Isee inferiore a 3 mila euro. Prima di erogare il sussidio, verrà effettuata una valutazione del bisogno, mediante una scala avente criteri come i carichi familiari e la situazione economica e lavorativa.

Questa sovvenzione non sarà però erogata a chiunque sia già beneficiario della Naspi, dell'Asdi, o di altre misure di sostegno al reddito dei disoccupati o della carta acquisti sperimentale. Inoltre, per accedere al Sia è necessario che non si ricevano trattamenti superiori ai 600 euro mensili, non aver acquistato un'automobile nuova, non possedere un'auto superiore ai 1.300 cc di cilindrata o un motoveicolo di cilindrata maggiore di 250 cc immatricolati negli ultimi 36 mesi. Dall’ammontare del beneficio saranno dedotte eventuali somme erogate ai titolari di altre misure di sostegno al reddito (Carta acquisti ordinaria, incremento del Bonus bebé). Per le famiglie che soddisfano i requisiti per accedere all’Assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori, il beneficio sarà corrispondentemente ridotto a prescindere dall’effettiva richiesta dell’assegno.

Il Sia propone inoltre attività per adulti e bambini, sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni. Esse comprendono i contatti con i servizi, la ricerca attiva di un lavoro, l'andamento e la frequenza scolastica, l'adesione ai progetti di formazione e la prevenzione e la tutela della salute. La domanda può essere presentata presso l'Ufficio Protocollo del Comune di via Roma dalle 8.30 alle 12.00, il martedì anche dalle 16.00 alle 18.30. Per maggiori informazioni ci si può rivolgere ai Servizi Sociali, telefonando ai numeri 02-93527500 e 02-93527516. Il modulo per la domanda può essere scaricato dal sito del Comune (clicca qui).

Anche il Bonus Famiglia, così come il Sia, ha posto tra i requisiti dei destinatari del beneficio l'essere in stato di gravidanza, oltre all'avere un indicatore Isee di riferimento uguale o inferiore ai 20 mila euro. Altri criteri fondamentali sono che uno dei genitori abiti in Lombardia da almeno cinque anni,che si disponga della scheda di vulnerabilità rilasciata dai Servizi Sociali del Comune di residenza o da parte di un Cav (Centro di aiuto della vita). Per richiedere il bonus bisogna presentare la domanda compilata in ogni sua parte che, in caso il richiedente sia minorenne, deve essere firmata da chi ne esercita la responsabilità genitoriale. Oltre al modulo di richiesta, bisogna presentare l'Isee ordinario, la scheda di vulnerabilità socio-economica, la sentenza di adozione/decreto di collocamento del minore con data non antecedente al 1 maggio 2016 o notifica della sentenza di adozione o notifica del decreto di collocamento in famiglia. Inoltre, bisogna fornire un certificato medico rilasciato dal ginecologo riportante la presunta data del parto non antecedente a 30 giorni. Il contributo equivarrà a 150 euro al mese, dai sei mesi prima della nascita ai sei post-parto, e sarà liquidato in due tranche da 900 euro. Per i primi mesi dalla nascita il valore del contributo viene calcolato in base alla data di presentazione dell'istanza.

Per tutti i dettagli relativi al bonus famiglia e per presentare la domanda è possibile consultare il sito Internet che Regione Lombardia ha dedicato all’iniziativa (clicca qui). Per maggiori informazioni è anche possibile contattare i Servizi Sociali del Comune di Arese, telefonando ai numeri 02-93527500 e 02-93527516.

Servizio di Ariel Conta e Federica Lamarmora

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