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Al centro civico la personale di Alba d’Ottavio

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06 febbraio 2017 - Si intitola “Filosofie del frammento” ed è la mostra personale della pittrice Alba D’Ottavio che dal 4 al 18 febbraio è aperta al pubblico presso il nuovo Centro Civico di via Monviso ad Arese. L’artista la descrive così: “Il sabato, non deve essere mai l'isola attorno a cui si muovono le tempeste dei nostri sei giorni… Quei sei giorni sono destinati ad afflosciarsi, sono giorni che fluiscono via, che ci scivolano dalle mani, sono giorni in cui facciamo delle opere che muoiono… Il settimo giorno entra come un seme fecondo all'interno di quei giorni limitati. Ecco, per me l’arte è come quel settimo giorno; mirabile scheggia del dono più grande, la creazione, che ci avvicina e ci rende simili a Dio. Così Egli ha voluto. Sul gradino più alto ci è stata affidata la Storia dell'uomo, la vita e il suo destino, ma non di meno, come in una genealogia dell'essere e del mondo, ogni nostra e più piccola cosa riflette e partecipa di quel soffio divino.

All’inaugurazione di sabato scorso ha partecipato anche il nostro lettore Guido Fulchignoni, che ha voluto mandarci una sua testimonianza. “Ho percorso l'ariosa esposizione di grandi tele più volte, nel silenzio della sala di lettura della nuova biblioteca”, ci scrive. “Non ho trovato più rappresentate le tante finestre sul mondo stracciato che vidi nelle sale espositive del QuiArese TechCafé qualche tempo fa. Ora sono i frammenti dello stesso mondo angosciante a riempire le tele. Ora sono squarci di luci e ombre, nascondigli di silenzio, ferite di dolore. A volte oscurità a segnare una pesante monotonia, a volte convulsioni di colore per entrare nel sogno turbato. Quasi a far da commento e corollario, su tracciati d'inchiostro, frasi che suggeriscono il senso del dipinto. Poi all'improvviso in fondo alla sala ritrovo una sola finestra, che racconta un cupo e  desolato dolore di un destino oscuro, ostile e immutabile. Da vedere, piano, piano.”

Il Centro Civico è aperto il lunedì dalle 14.00 alle 19.15, da martedì a venerdì dalle 9.00 alle 19.15 e il sabato dalle 9.00 alle 18.15. L’ingresso è libero.

 

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