QuiArese

Martedì 19 febbraio 2019
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Eventi Eventi Il Giorno della Memoria: le celebrazioni al Centro Civico

Il Giorno della Memoria: le celebrazioni al Centro Civico

E-mail Stampa PDF

26 gennaio 2019 - La memoria tende a svanire, ma ci sono eventi che non possono – e non devono – essere dimenticati. Tra il 1933 e il 1945 furono tra 15 e 17 milioni le vittime dell'Olocausto, di entrambi i sessi e di tutte le età (senza riguardo per anziani e bambini), tra cui 5/6 milioni di ebrei (Shoah). Sono numeri enormi, difficili anche solo da immaginare. Eppure, ai giorni nostri tutto questo corre il rischio di svanire nel limbo, se non addirittura di essere negato. Per questo il 27 gennaio è Il Giorno della Memoria, istituito prima dall’Italia, nel 2000, seguita dalle Nazioni Unite nel 2005. Domenica il Comune di Arese celebra questa ricorrenza con uno spettacolo di teatro musicale, tratto liberamente da “I ragazzi di Villa Emma”, romanzo per ragazzi scritto nel 1989 dallo scrittore italiano Giuseppe Pederiali (1937-2013), a cura dell’Associazione musicale Vox Aurae.



“In ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”, si legge sulla locandina. La rappresentazione sarà preceduta dalla testimonianza di Franco Griffini, che racconterà la sua esperienza di visita ad Aushwitz e Birkenau con Marcello Pezzetti, storico italiano della Shoah. Per l'occasione sarà presentata una mostra fotografica sull'argomento. L'appuntamento è per domenica 27 gennaio 2019 presso il Centro civico Agorà, in via Monviso 7 alle 16.30 al caffè letterario per la mostra fotografica e alle 17.30 in sala polivalente per lo spettacolo teatrale. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell'Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

© riproduzione riservata

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese

 

 

Arese, la nostra città

alfa_romeo.jpg

Il prossimo evento al QuiArese TechCafé

Banner

Banner

Banner

Le lettere

 

Vegetti: "Caro Cda, è così che si torna riferimento sociale?"

12 dicembre 2018 - Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di Achille Vegetti, fino al maggio 2017 presidente della Cooperativa Agricola Edificatrice. Nella quale Vegetti sostiene ...

 

Studentessa aresina premiata dai Maestri del Lavoro

03 dicembre 2018 - Riceviamo e pubblichiamo questo contributo di Giorgio Fiorini, che ci parla del Convegno “Scuola-Lavoro” organizzato dal Consolato milanese della Federmaestr...

 

Zaffaroni: "Non si uccidono così le tradizioni"

Caro direttore,ieri sera, 29 giugno 2018, si è consumato ad Arese l’ennesimo scempio nei confronti della cittadinanza, dei commercianti e delle tradizioni. La festa patronale...

 

Vegetti: "Comunali, perché non ci sarà una lista di sinistra"

04 giugno 2018 - Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di Achille Vegetti, ex portavoce della sezione cittadina di Sinistra Ecologia e Libertà, che spiega l'assenza di una li...

 

"Riaprire piazza alle auto non incentiva il commercio locale"

25 maggio 2018 - Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di un lettore, che commenta la proposta avanzata dal candidato del centrodestra, Vittorio Turconi, nella serata di confr...