QuiArese

Lunedì 19 febbraio 2018
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Politica Consigli comunali CCSA protagonista in consiglio

CCSA protagonista in consiglio

E-mail Stampa PDF

30 settembre 2010 - Al consiglio comunale che si è tenuto martedì scorso ha tenuto banco la vicenda del CCSA e del Centro Sportivo Davide Ancilotto, che è ritornata più volte al centro del dibattito in momenti diversi: le comunicazioni del sindaco (in cui Fornaro ha riassunto la situazione), le interrogazioni da parte della minoranza e - attesissimo - in un ordine del giorno proposto dal Partito Democratico. A seguire l’evento circa un centinaio di cittadini, estremamente interessati a capire meglio che cosa sta accadendo. Nonostante alcuni momenti di tensione non sono emerse novità significative, anche se diversi cittadini ascoltavano per la prima volta il riassunto della vicenda. In breve, a fine agosto scadeva il periodo di proroga concesso da Fondazione Arese Cultura e Sport (FACS) al Centro Culturale Sportivo Aresino (CCSA) per la gestione degli impianti del Centro Sportivo Davide Ancilotto e delle attività sportive.

Prima delle ferie il CCSA ha comunicato che servivano 390 mila euro per mettere a norma gli impianti e poter riaprire la stagione a settembre. Il comune e FACS, impossibilitati a sostenere direttamente questa spesa, hanno individuato nel Progetto Speciale di riqualificazione del centro la strada per risolvere il problema. FACS, attraverso un avviso pubblico esposto per dieci giorni a luglio, ha individuato la società In.Te.Se. Srl come partner privato in grado di affrontare questa spesa e, soprattutto, di investire quasi 12 milioni di euro per ristrutturare tutto il centro.

La mancanza materiale di tempo ha finora impedito, secondo Fornaro, di stipulare delle convenzioni scritte. Il risultato è che al momento In.Te.Se ha realizzato i lavori senza avere ancora firmato un accordo con FACS e che il CCSA sta provando ad avviare i corsi senza avere a sua volta siglato un contratto con FACS o In.Te.Se. Intanto, una delle poche certezze è che le tariffe sono aumentate, scatenando numerose proteste fra i cittadini.

Il Partito Democratico è molto critico nei confronti di questa operazione, ravvisando anche potenziali problemi legali in quanto è stato fatto e riservandosi di consultare dei legali. La minoranza, pur concordando sulla necessità di trovare partner privati, contesta tempi e modi dell’operazione e chiede quali garanzie di affidabilità abbia dato la società In.Te.Se. Srl. Queste domande, poste all’ordine del giorno, poi bocciato con il voto contrario della compatta maggioranza, sono cadute in un imbarazzante vuoto: nessun consigliere degli altri partiti ha ritenuto di dover nemmeno fare un commento prima della votazione. A mezzanotte e mezza i cittadini che hanno assistito alla seduta sono così tornati a casa con molte domande in testa e poche risposte.

CCSA a parte, al consiglio di martedì si è parlato (brevemente) anche dell’accordo di programma dell’area ex Alfa Romeo, che nei giorni scorsi è stato firmato dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Milano, dai comuni di Arese, Rho e Lainate e dai proprietari delle aree. Questo accordo dovrà essere ratificato il prossimo 12 ottobre dai consigli comunali delle tre città direttamente coinvolte. Il sindaco ha quindi riassunto la situazione, ottenendo in risposta le perplessità di Giuseppe Augurusa, capogruppo di minoranza.

Nelle interrogazioni si è invece parlato di come l’attuale sito del Comune di Arese sia privo, rispetto alla versione precedente, di molte informazioni utili, oltre che dell’anagrafe degli eletti. Tanto per fare un esempio, le delibere di giunta e del consiglio sono state aggiunte solamente durante l’estate inserendo però solamente i titoli e non i documenti: se un cittadino volesse leggere una delibera dovrebbe recarsi in comune per chiedere ufficialmente una copia. In merito all’anagrafe degli eletti mancherebbe invece il curriculum vitae di Augurusa, senza il quale pare non si possa mettere online nessun documento di nessun consigliere, che però sostiene di essere stato il primo a trasmetterlo.

Altra interrogazione riguarda Comunimprese, per la quale il Partito Democratico chiede di sapere che cosa si intenda fare, essendo da tempo decaduto il consiglio di amministrazione. Fornaro ha risposto che si intende continuare a puntare su questa realtà.

Nelle prossime ore metteremo online anche i video della seduta del consiglio comunale.




 

 

Arese, la nostra città

il_comune_2.jpg

Il prossimo evento al QuiArese TechCafé

Banner

Banner

Banner

Le lettere

 

"Alcuni commenti sullo stato del verde pubblico"

21 ottobre 2017 - Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di un aresino, di professione agronomo, che fa il punto, per la verità parrebbe non molto felice, sulla situazione del...

 

"Quegli attraversamenti pedonali sono pericolosi"

31 maggio 2017 - Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di un lettore che segnala la pericolosità di alcuni attraversamenti pedonali sui viali Sempione e Gran Paradiso, con l...

 

"Il mio progetto per un parco giochi inclusivo"

19 maggio 2017 - Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di una lettrice che partecipato al bando relativo al bilancio partecipativo con un progetto relativo all’installazione di...

 

"Da anni reclamavamo maggiore disponibilità locali"

19 maggio 2017 - Riceviamo e pubblichiamo questa lettera ricevuta in merito all’articolo “Da biblioteca a sede delle associazioni: i costi” (leggi qui), nel quale venivano in...

 

"Ok i nuovi alberi, ma c'è anche da fare manutenzione"

16 dicembre 2016 - Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di questo lettore che, prendendo spunto dall’articolo sul progetto di piantumazione di viale Luraghi (leggi qui), fa qu...