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Home Politica Consigli comunali Incrocio Matteotti, ci sarà la rotonda

Incrocio Matteotti, ci sarà la rotonda

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30 gennaio 2014 - Delle tre mozioni sulla viabilità bocciate dal consiglio comunale di martedì sera, due erano del Movimento 5 Stelle. La prima chiedeva che venisse mantenuto il semaforo all’incrocio di via Matteotti mentre la seconda mirava a impedire la coesistenza sulla stessa corsia preferenziale di biciclette e autobus. Riguardo al semaforo di via Matteotti il consigliere del Pd Paola Pandolfi ha sostenuto nella sua dichiarazione di voto che, pur non essendo il suo gruppo aprioristicamente contrario a entrare nel merito della questione, statistiche dimostrerebbero come gli incidenti più gravi per i ciclisti si verificherebbero ai semafori e non alle rotonde. Il voto contrario del Pd, ha quindi spiegato Pandolfi, si basa sul fatto che la soluzione prevista dalla giunta sarebbe quella che meglio tutelerebbe la sicurezza di pedoni e ciclisti.

Una posizione ribadita anche dall’assessore Enrico Ioli che, confermando la scelta della rotonda, ha sostenuto che quella di Matteotti sarà rialzata e pavimentata in modo diverso, cosa questa che dovrebbe indurre gli automobilisti a prestare ulteriore maggiore attenzione, in quanto sarebbero la stessa conformazione e arredo della rotonda a suggerire la necessità di rallentare. In particolare poi la rotonda di Matteotti diventerebbe il punto di accesso al nuovo centro storico allargato, all’interno del quale sarà imposto il limite di velocità di 30 Km/h. Proprio perché l’incrocio di Matteotti è stato quello che in generale ha destato maggiore preoccupazione tra i cittadini, emersa anche nei questionari compilati in occasione dell’evento Comune Aperto, Ioli ha comunque reso noto che durante la realizzazione della rotonda verranno comunque predisposti i cavi che potrebbero successivamente essere utilizzati, qualora lo si reputasse necessario, per la messa in posa di un semaforo pedonale a chiamata. Che l’incrocio Matteotti sia uno dei punti più controversi del nuovo piano viabilità lo ha dimostrato il fatto che anche all’interno della stessa maggioranza c’è stato un distinguo. Il consigliere Antonio Castelli di Arese Rinasce - Unione Italiana ha, infatti, annunciato il suo voto di astensione. Castelli, pur condividendo il piano viabilità e in generale la posizione che le rotonde garantiscano maggiore sicurezza alle utenze deboli, ha affermato che qualche perplessità su quell’incrocio specifico la conserva. Terminati gli interventi si è passati alla votazione, con la mozione che è stata respinta con i voti contrari di Pd e Forum, quelli favorevoli di M5S, Arese in Testa e Arese al Centro e le astensioni di Lega, Forza Italia e Unione Italiana.

E’ stata bocciata, con tutta la maggioranza per il no e tutta l’opposizione per il si, anche la mozione che chiedeva che le piste ciclabili fossero mantenute separate dalle corsie preferenziali per i bus. Tito Bellunato del Forum ha spiegato che tutta la nuova viabilità prevede comunque delle piste riservate esclusivamente a pedoni e ciclisti e che la condivisione alle biciclette delle preferenziali degli autobus è solamente un’aggiunta. La sicurezza dei ciclisti in queste corsie promiscue sarebbe poi garantita dal limite di velocità di 30 km/h che vi verrebbe imposto. Il non permettere alle bici di circolare sulle corsie autobus, inoltre, potrebbe andare contro quanto verrà decretato con la revisione del codice della strada. Posizioni quelle di Bellunato, condivise dall’assessore Ioli, che ha anche illustrato lo spirito dell’intervento: “Per noi - ha affermato Ioli - la bicicletta non è dedicata solo alle passeggiate del fine settimana ma è anche un’alternativa agli altri mezzi di trasporto”. E in questo caso, ha spiegato Ioli, la velocità alla quale si pedala renderebbe la circolazione di chi usa la bici per andare, per esempio, al lavoro più sicura su una corsia bus con limite di velocità di 30 km/h piuttosto che su una ciclopedonale utilizzata da persone a piedi e da ciclisti più lenti.

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