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Il consiglio risponde su regolamento riprese

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05 marzo 2015 - La vicenda del regolamento del quale il Comune si è dotato per normare la possibilità di effettuare le riprese delle sedute consiliari, che ha provocato anche una presa di posizione dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia (leggi qui), ha avuto un nuovo capitolo ieri sera in consiglio comunale. Quando sull’argomento è stato letto un documento unanimemente firmato da tutti i gruppi di maggioranza e opposizione, seguito poi da un intervento del presidente del consiglio comunale, Veronica Cerea, che ha anticipato i contenuti di un comunicato dalla stessa emesso nella giornata di oggi. Pubblichiamo quindi di seguito il testo sottoscritto unanimemente dai gruppi consiliari e quello a firma della presidente Cerea.

Comunicato gruppi consiliari
In merito alle polemiche riguardo l’adozione del regolamento per le riprese audiovisive, approvato dal nostro consiglio comunale all’unanimità dei presenti, intendiamo precisare alcuni passaggi: Arese si sta adeguando alle necessità di condividere i temi di pubblica utilità e per far ciò non si può più prescindere da una loro diffusione anche attraverso i media digitali. Questo accresce la trasparenza delle istituzioni e la loro prossimità ai cittadini. Le riprese video e lo streaming dei consigli comunali rappresentano un'opportunità in più per avvicinare i cittadini alla condivisione di un importante momento di democrazia diretta che riguarda il loro territorio. Nel momento in cui viene introdotto lo streaming, l’amministrazione ha la necessità di adottare un regolamento comunale che disciplini il tema delle videoriprese. Tale necessità è stata evidenziata dallo stesso Garante della privacy (clicca qui): qui non si tratta tanto di tutelare la privacy dei titolari di cariche politiche quanto quella dei cittadini presenti alla riunione. Sia nello spirito che nella lettera del regolamento sono garantiti sia il diritto alla privacy che il diritto di cronaca: entrambi devono procedere insieme, nel rispetto delle loro peculiarità e dei loro confini. Il regolamento in questione non impone l'autorizzazione per la presenza dei giornalisti. Si parla, molto più semplicemente, di accreditamento per le riprese (art. 3, comma 2) da effettuarsi una sola volta; nessun accreditamento è dovuto per la "semplice" presenza di giornalisti durante i lavori consiliari. All’art. 3, comma 1 si afferma che le riprese video o fotografiche da parte dei giornalisti sono consentite in generale, senza consenso da parte dell'interessato, attenendo al diritto di cronaca, e che le stesse devono avvenire nel rispetto del codice deontologico, della disciplina della privacy e soprattutto dell’art. 21 della Costituzione.

A firma dei gruppi consiliari di Partito Democratico, Forum con Michela Palestra, Arese Rinasce‐Unione Italiana, Lega Nord, Arese al Centro, Arese in Testa, Forza Italia


Comunicato presidente del consiglio comunale
Rispetto le dichiarazioni dell’ordine dei giornalisti, ma probabilmente la loro attenzione è stata sollecitata in maniera frettolosa, senza una conoscenza di dettaglio sul nostro regolamento, soprattutto se pensiamo che la giornalista che ha segnalato la vicenda ha riportato dichiarazioni di consiglieri comunali che erano assenti alla riunione della commissione Affari istituzionali, che ha elaborato il regolamento, senza pensare di contattare la presidente o altri membri della commissione che avrebbero potuto fornire le informazioni corrette. Non si comprende l’eccessivo interesse dimostrato riguardo al solo regolamento delle riprese audiovisive di Arese quando molti altri Comuni hanno adottato le stesse modalità se non addirittura modalità maggiormente restrittive; basta una piccola ricerca in Internet. Il Consiglio comunale di ieri sera ha dimostrato nei fatti che non esiste nessuna modalità di censura dei giornalisti che erano presenti in sala e hanno potuto svolgere, come sempre in libertà, il loro lavoro. Come sempre restiamo a disposizione per eventuali approfondimenti e chiarimenti.

La presidente del consiglio, Veronica Cerea

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