QuiArese

Giovedì 15 novembre 2018
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Politica Notizie Palestra, le prime parole e le prime analisi dopo il voto

Palestra, le prime parole e le prime analisi dopo il voto

E-mail Stampa PDF

18 giugno 2018 - Una rielezione ottenuta con numeri sorprendentemente alti e in controtendenza rispetto ai dati nazionali: è probabilmente questo ciò che più colpisce nel risultato elettorale che ha confermato il sindaco uscente, Michela Palestra, alla guida della città anche per i prossimi cinque anni. Un risultato che lo stesso primo cittadino non si attendeva così netto: "Nelle proporzioni - premette Palestra - quello degli aresini è certamente stato un voto sorprendente, andato oltre ogni aspettativa".

Non è però il risultato finale a sorprendere il primo cittadino, che durante la campagna elettorale aveva colto diversi segnali positivi: "La sensazione che il clima fosse favorevole - spiga il sindaco - la avevo ricavata in campagna elettorale, dove avevo girato molto e mi ero confrontata con numerosi aresini, traendone impressioni favorevoli in termini di giudizio sull'operato della giunta uscente. A controbilanciare la fiducia che ricavavo dai miei concittadini c'era però il dato, molto recente e oggettivo, delle elezioni politiche di un paio di mesi fa, che aveva visto la Lega, e anche il Movimento 5 Stelle, in grande crescita e mai così forti a livello nazionale. Oltre a questo il anche timing, con il nuovo governo appena entrato in carica, sembrava giocare a sfavore della nostra coalizione. E se è vero che il voto nazionale è poi difficilmente inquadrabile a livello locale, è anche vero che queste considerazioni, lo ammetto, mi portavano a ritenere difficile che potessi arrivare anche questa volta a un'elezione direttamente al primo turno".

Il momento storico che sta vivendo la città negli ultimi anni ha fatto si che Arese disponesse di importanti risorse finanziarie e che questa giunta, più di altre che la avevano preceduta, potesse traslare sulla città le proprie idee di sviluppo, realizzandole. Tanto che il voto per certi versi si configurava come un referendum dei cittadini in merito al loro gradimento relativamente a come è oggi la città rispetto a cinque anni fa: "Credo che questa lettura - conferma Palestra - possa essere corretta, che  con il loro voto gli aresini abbiano effettivamente espresso un giudizio diretto sulle trasformazioni apportate alla città in questi primi cinque anni di governo. Perché altrimenti non si spiegherebbero le proporzioni con le quali abbiamo ottenuto il secondo mandato, sia per le considerazioni che facevo poco fa in merito a una situazione nazionale che ci penalizzava, sia per il fatto che Arese mi ha conferito un secondo mandato con percentuali ancora più alte rispetto a cinque anni fa, credo fatto non scontato per chi governa, che è frequente sia penalizzato".

Secondo Palestra dunque il voto aresino è stato dato quasi interamente su base locale: "Credo proprio di si - dice il sindaco - e Arese con il suo voto ha dato un giudizio positivo sul lavoro svolto dalla giunta in questi cinque anni. Credo però che il risultato vada anche legato al contesto nel quale si trovava la nostra città cinque anni fa, quando Arese aveva subito due commissariamenti in poco più di un anno. Quello che noi abbiamo offerto, oltre al nostro lavoro e alla nostra idea di sviluppo, è stato anche un periodo di cinque anni di stabilità di governo cittadino. Cosa che ho percepito chiaramente nel corso dei numerosi incontri avuti con i cittadini, che hanno apprezzato il cambio di marcia che abbiamo impresso. Fatto questo che ci è stato riconosciuto anche da chi magari era meno d'accordo con noi, ma che ha comunque manifestato il suo apprezzamento per il nostro modo di lavorare".

L'analisi della ripartizione degli eletti in seno alla maggioranza evidenzia un Partito Democratico in grande crescita e che guadagna due consiglieri comunali, un Forum che tiene nelle percentuali ma perde un consigliere e Arese Rinasce che, pur perdendo alcuni voti, conserva il suo consigliere: "Al momento - commenta Palestra - quella che possiamo offrire è solo una lettura superficiale del dato elettorale, perché le analisi saranno fatte in seguito, una volta completato il lavoro di formazione della nuova giunta. Quello che istintivamente posso dire è che mi sembra che ci sia, in generale, un ritorno a una dimensione più politica del voto, che stia tornando a svilupparsi nelle persone una maggiore ricerca di identità politica. E per questo il risultato aresino mi sembra ancora più importante, perché è oggettivo che per noi la dimensione politica del voto, che vedeva il PD nazionale in una fase difficile, avrebbe potuto incidere negativamente, mentre avrebbe dovuto premiare gli altri candidati di formazioni nazionali".

Eletto il sindaco, si tratta ora di trovare la quadra all'interno della coalizione per la scelta degli assessori. Partendo dal presupposto che squadra che vince non si cambia? "In realtà - spiega Palestra, annunciando anche che la lista degli assessori sarà pronta per la fine di questa settimana - dei cambiamenti ci saranno. E questo non per considerazioni politiche o di giudizio, ma perché fare l'amministratore è un impegno difficile da conciliare con la vita personale e professionale. E' un impegno molto forte e totalizzante e dovremo dunque fare i conti con gli equilibri che ciascuno degli assessori uscenti potrà trovare con la propria vita familiare e lavorativa. Se qualcuno non dovesse sentirsela di garantire la sua presenza per un secondo mandato per me sarà un grosso dispiacere, ma accetteremo comunque le scelte come occasione di arricchimento che potrebbe derivare dall'inserimento di persone nuove con esperienze nuove. In ogni caso non ci saranno stravolgimenti, perché l'obiettivo di tutti è quello di lavorare in continuità, e credo sia anche ciò che ci ha chiesto Arese con il suo voto".

A essere ridisegnato sarà anche l'emiciclo del consiglio comunale dedicato alle opposizioni, che, con l'eccezione del consigliere del Movimento 5 Stelle, vedrà la presenza esclusivamente di rappresentanti della Lega, in un sistema che, pur se limitato nelle potenzialità dal premio di cui gode la maggioranza, è quasi bipolare: "Direi che la polarizzazione - commenta Palestra - è molto evidente non solo nella minoranza ma anche nella maggioranza. Non so dire che effetti questo potrà avere nelle dinamiche consiliari, ma è comunque un altro dato di fatto che ci lasciano queste amministrative".

Nei diversi incontri pubblici Palestra ha sempre chiesto un secondo mandato, per fare si che la sua amministrazione potesse completare il lavoro iniziato cinque anni fa: "Non so se cinque anni basteranno - sorride il sindaco - ma cercheremo comunque di fare in modo che siano sufficienti a completare il percorso iniziato nel 2013. Anche se questo non vuole dire che ci limiteremo a gestire quanto iniziato, perché tutte le persone che fanno parte di questa maggioranza sono ricche di progettualità, e di certo questa capacità di immaginare il futuro non si esaurirà con questo ciclo amministrativo".

Le ultime parole del sindaco sono di ringraziamento verso le persone che con il loro voto hanno contribuito alla sua rielezione: "Voglio davvero - conclude Palestra - approfittare di questa occasione per dire un grande grazie a tutti. Perché il dato elettorale così eclatante, il grande numero di persone che hanno nuovamente avuto fiducia in me, è un elemento che mi riempie di orgoglio, e anche di responsabilità. Un grazie a tutti dunque, perché rinnovare la fiducia significa anche avere compreso l'impegno che ci abbiamo messo in questi cinque anni, che non sono stati facili per nessuno di noi".

© riproduzione riservata

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese

 

Arese, la nostra città

valera.jpg

Il prossimo evento al QuiArese TechCafé

Banner

Banner

Banner

Le lettere

 

Zaffaroni: "Non si uccidono così le tradizioni"

Caro direttore,ieri sera, 29 giugno 2018, si è consumato ad Arese l’ennesimo scempio nei confronti della cittadinanza, dei commercianti e delle tradizioni. La festa patronale...

 

Vegetti: "Comunali, perché non ci sarà una lista di sinistra"

04 giugno 2018 - Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di Achille Vegetti, ex portavoce della sezione cittadina di Sinistra Ecologia e Libertà, che spiega l'assenza di una li...

 

"Riaprire piazza alle auto non incentiva il commercio locale"

25 maggio 2018 - Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di un lettore, che commenta la proposta avanzata dal candidato del centrodestra, Vittorio Turconi, nella serata di confr...

 

"Alcuni commenti sullo stato del verde pubblico"

21 ottobre 2017 - Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di un aresino, di professione agronomo, che fa il punto, per la verità parrebbe non molto felice, sulla situazione del...

 

"Quegli attraversamenti pedonali sono pericolosi"

31 maggio 2017 - Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di un lettore che segnala la pericolosità di alcuni attraversamenti pedonali sui viali Sempione e Gran Paradiso, con l...