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Home Politica Notizie M5S: "Il Comune adotti una vera politica energetica"

M5S: "Il Comune adotti una vera politica energetica"

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12 febbraio 2019 - Nel corso dell'ultimo consiglio comunale, il consigliere del Movimento 5 Stelle, Michaela Piva (nella foto), ha affrontato il tema relativo ai costi di manutenzione e ai costi energetici degli edifici comunali. Soprattutto alla luce del fatto che il nostro Comune riceverà dal governo centrale 100 mila euro di fondi da utilizzare, con dead line fissata al 15 maggio, proprio per le opere di messa in sicurezza di edifici pubblici, scuole, strade e patrimonio comunale.

Come si diceva, una delle criticità segnalate dal Movimento 5 Stelle in merito al patrimonio comunale riguarda proprio gli impianti di riscaldamento degli edifici pubblici, che sono tutti datati e, a volte, di fatto irreparabili. Come il caso di quello dell'asilo Peter Pan, che aveva oltre 30 anni e che è stato recentemente sostituito d'urgenza, con una spesa di 28 mila euro, proprio per l'impossibilità di riparalo. Una notizia suffragata anche dall'assessore Ioli, che ha confermato l'obsolescenza degli impianti di riscaldamento comunale, sostenendo che parte dello stanziamento del governo centrale servirà proprio per il loro adeguamento.

Un altro punto sollevato dal M5S è stato quello relativo ai 13 mila euro prelevati dal fondo di riserva per far fronte al conguaglio relativo alla fornitura di energia elettrica della nuova biblioteca: "Abbiamo chiesto - dice Piva - quali fossero gli imprevisti che hanno portato a tale spesa: ci sono anomalie all’impianto di riscaldamento per cui occorre sopperire con impianti elettrici? L’assessore Nuvoli ci ha riferito che è stato sottostimato il consumo in fase previsionale per via del fotovoltaico".

Il Movimento 5 Stelle osserva però come servirebbe una precisa politica di intervento in materia di costi energetici, per evitare di operare solo in emergenza: "Il punto che abbiamo sollevato - conclude Piva - è che manca un capitolo specifico nel bilancio che preveda di ridurre, meglio ancora azzerare, i costi energetici degli immobili comunali. Per fare fronte a questi costi fissi non sempre potremo usufruire del fondo di riserva e per non aumentare le tasse occorre investire ora nelle manutenzioni e nella conversione energetica degli edifici esistenti, piuttosto che in nuove opere. L’assessore Nuvoli ci ha rassicurato sul fatto che il punto è ben chiaro e verrà trattato nel bilancio".

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