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Braga: le dimissioni a causa del CCSA

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27 settembre 2010 - Le dimissioni dell’assessore Livio Braga, annunciate un paio di settimane fa e giustificate con “motivi personali”, tornano a scaldare l’ambiente politico aresino. Con un’intervista pubblicata ieri sul quotidiano Il Giorno, infatti, Braga ha rivelato che le vere ragioni della sua decisione stanno in dissidi con il resto della giunta, in particolare sulla vicenda del CCSA. Le modalità e la tempistica con cui è stata scelta la società In.Te.Se Srl come partner della Fondazione Arese Cultura Sport sono state giudicate da Braga non adeguate: troppo frettolose e di conseguenza prive della possibilità di selezionare un partner nel migliore dei modi. Secondo Braga era necessario un vero e proprio bando pubblico, e non un mero avviso con la richiesta di una “manifestazione di interesse”, così come sarebbe stato necessario un approfondimento sulle motivazioni del disavanzo della Fondazione. Più grave è quella che appare come una vera e propria accusa nei confronti della giunta comunale, riportata in questo modo su Il Giorno: “Non si poteva decidere in cinque minuti un progetto complesso ed importante che non era nemmeno sottoscritto dalle parti. Non erano noti gli sviluppi futuri e le ricadute a carico dell’Amministrazione. Mancava perfino un atto preliminare fra le parti. Ma stranamente era già individuato il nome della società partecipatrice!

Se questa è la notizia “nuda e cruda”, più curiosi sono i motivi che hanno spinto Braga a spiegare in modo sostanzialmente differente i motivi delle sue dimissioni. Pare che esponenti della maggioranza abbiano detto più volte pubblicamente che Braga è malato di tumore e che per questo si sarebbe ritirato dalla vita politica. Braga smentisce “categoricamente” questa notizia, definendo “mascalzoni e gran bugiardi” coloro che l’hanno divulgata.

Contattato telefonicamente, il sindaco Gianluigi Fornaro ha detto: “Sono rimasto anch’io stupito dalla sua intervista. Tutta la documentazione in mio possesso, quella che lui ha inviato in Lega Nord (il partito a cui è iscritto Braga, ndr) e quello che lui ha detto a me personalmente dicono cose completamente opposte rispetto a quello che ha dichiarato. Di commenti da fare io non ne ho, ma presumo che li abbia la Lega Nord.”

Abbiamo quindi sentito Vittorio Turconi, attuale commissario per la Lega ad Arese: “Se Braga si è dimesso per un motivo e in realtà poi il motivo era un altro è solo ed esclusivamente una sua responsabilità. All’interno del nostro movimento Braga non è nuovo a dichiarare cose false, quindi non mi stupisce più di tanto il suo ritrattare la questione. Secondo me le motivazioni che Braga ha tirato fuori nascondono qualcosa di più grave e più pesante che mirava a destabilizzare altre realtà. Va anche detto che Braga ha sempre votato a favore in tutti i documenti: non si può votare a favore in una sala e poi dire tutto il contrario parlando ai giornali.”

Noi come Lega siamo assolutamente d’accordo su tutto quello che è stato fatto,” continua Turconi, “anche perché in questo momento In.Te.Se è il partner di Fondazione e  Fondazione è libera di cercare partner esattamente come avvenuto in passato: non vedo perché la Lega dovrebbe avere qualcosa da dire su questo. Sul tavolo del comune non è ancora arrivata nessuna convenzione tra In.Te.Se e Fondazione in merito alla gestione degli impianti. Noi prendiamo atto del fatto che Fondazione ha trovato un partner più valido di quelli che aveva prima, con delle idee diverse che per certi versi condividiamo. Oggi come oggi, però, l’amministrazione comunale non si è impegnata in niente. Quando arriverà la convenzione sul tavolo entreremo nel merito e a quel punto diremo che cosa ne pensiamo. Attraverso l’assessore allo sport, che è della Lega (Andrea Bartolini, appena insediato, ndr), non firmeremo cambiali in bianco: la convenzione dovrà tutelare in primo luogo i cittadini, poi i beni del centro sportivo e infine l’amministrazione comunale. Finora non abbiamo firmato nulla e non vedo quindi perché oggi avremmo dovuto dire di no a una cosa che al momento è solo positiva.

La gestione degli impianti è però già passata a In.Te.Se. dal primo settembre...
Non è che la gestione è passata a In.Te.Se: è rimasta a Fondazione, che al suo interno ha In.Te.Se come partner, che tra l’altro continua a lavorare anche on il CCSA.”

Quando verrà firmata la convenzione?
Dovrà essere preparata il più in fretta possibile, perché nella convenzione si entrerà nel merito dei discorsi come quello delle tariffe e degli investimenti. Oggi la convenzione tra Comune e Fondazione scade nel 2014 e quindi Fondazione non può prendere impegni che vadano oltre quella data. Il Comune deve quindi prima ristabilire l’accordo con Fondazione per attribuirgli la gestione degli impianti per i prossimi vent’anni, in modo che Fondazione possa poi prendere impegni con i partner.

Pur essendo d’accordo su tutto,” aggiunge Turconi, “la Lega pretenderà e andrà alla ricerca della verità sull’accumulo delle varie situazioni deficitarie (CCSA e Fondazione, ndr) e l’accertamento delle responsabilità.”

Ma visti i disagi, non si poteva prorogare di qualche mese la concessione al CCSA?
“No, perché avrebbe significato continuare ad accumulare debiti. L’alternativa era di chiudere temporaneamente il centro sportivo, ma questa scelta non è stata fatta per lasciare ai cittadini la possibilità di utilizzare la struttura, cercando al contempo di migliorarne sia la gestione sia la qualità dei servizi.”

Sul Centro Sportivo Davide Ancilotto e sul CCSA il prossimo passo è ora quello delle convenzioni. Vi terremo aggiornati.

La notizia delle dimissioni di Livio Braga si trova all’indirizzo http://www.quiarese.it/index.php/politica/notizie/81-lassessore-braga-si-dimette.html
Un approfondimento sulla vicenda CCSA si trova all’indirizzo http://www.quiarese.it/index.php/cronaca/cronaca/84-ccsa-una-vicenda-complessa.html

 

 

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