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Giovedì 14 dicembre 2017
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Home Rubriche Aresini nel mondo L'Australia di Letizia - Episodio 12

L'Australia di Letizia - Episodio 12

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E' una Letizia in versione Mary Poppins quella che inizia il suo consueto articolo settimanale dall'Australia! Smessi i panni della baby sitter ci accompagna poi in un tour sulle abitudini, anche alimentari, degli australiani…con alcuni passaggi culinari da brividi!

Sydney, 17 maggio 2011 - Rinchiusa in una casa con piscina, tra prati verdi, alberi immensi e vegetazione rigogliosa…sperduta tra colline, tra ville giganti…sepolta tra pannolini, biberon pappette e giocattolini…eccomi! Ci sono proprio io! La Mary Poppins della situazione! Dopo ore trascorse con i bambini, nei miei giorni liberi finalmente posso godermi la tregua. Pace per le mie orecchie non più costrette a sorbirsi strilli lamentosi e urla acute. La soglia della mia pazienza può tornare alla normalità…Bisogna combattere su tutto con questi marmocchi: non voglion fare il bagno quindi piangono, poi non vogliono uscire dalla vasca e piangono ancora. Non voglion andare a letto e quindi ripiangono, ma la mattina non vogliono alzarsi e dunque…riripiangono! Grrr…

Ammetto però che, nonostante lo stress psicofisico, prendersi cura di questi due frugoletti è come fare un tuffo nel passato: le canzoncine, i cartoni Walt Disney, i giocattoli, i capricci…tutto questo mi riporta indietro alla mia infanzia! Tutto era colorato e  fatto apposta per divertirmi! Le arrabbiature passavano nell’arco di un secondo, e subito si rincominciava a correre saltare spensierati e gioiosi…quando si è bambini sembra che la noia non esista! Ma visto che l’infanzia è passata, passiamo a qualcosa di noioso: la politica! Da tutto il tempo che sono qui mi chiedo perché non mi sia capitato quasi mai di sentir parlare di scioperi o proteste e perché nessuno qui si lamenti della politica nazionale. Tutti gli australiani a cui ho chiesto cosa pensassero in proposito mi hanno risposto che i politici qui fanno il loro lavoro decentemente nel rispetto delle leggi. Non si possono azzardare a dichiarare qualcosa di sconveniente, qualcosa che possa minimamente offendere categorie o gruppi di persone, né posson permettersi commettere alcun piccolo sgarro! Il loro stipendio non è così elevato in rapporto al resto della popolazione, corrisponde a quello di un medio imprenditore…insomma sembra che tutti gli australiani siano contenti e soddisfatti, anche perché i loro guadagni sono tanto alti da permettere alla maggior parte della popolazione uno stile di via più che dignitoso!

Parliamo ora di abitudini australiane, ve ne descrivo alcune davvero bizzarre per noi. Sapete che cosa fanno quando vogliono cambiare i mobili di casa? O il frigorifero, la lavatrice o la televisione? Semplice: aprono la porta di casa e scaricano il tutto sul ciglio delle strade! Pensate che un giorno alla settimana, che varia a seconda del sobborgo, passa un camion che rimuove tutto ciò che la gente abbandona per strada. Così i cittadini il giorno prima che il camion passi si aggirano per le vie del sobborgo in questione e iniziano il loro street-shopping! E’ una cosa che ha noi fa’ sorridere, ma pensate che ho conosciuto un ragazzo brasiliano che ha fatto sua questa usanza australiana e ha arredato tutto il suo appartamento con mobili trovati in strada!

A proposito di cucina invece, non avendo una vera e propria cucina tipica, tranne qualche piatto come il canguro, il coccodrillo o pane e vegemite (!), gli australiani si danno ai mix e amano qualsiasi tipo di cucina tailandese, cinese, indiana, greca, italiana, giapponese eccetera! Adorano andare a mangiare fuori o acquistare take away. Pensate che la mia famiglia ha un enorme menu di take away food restaurant e vi assicuro che è davvero assortito con ristoranti di ogni parte del mondo! Nei locali molto frequentemente capita di vedere clienti che si portano le bevande da casa. Te li vedi entrare sorridenti nei ristoranti con casse di birra dentro sacchetti di plastica o bottiglie di vino in mano! Oppure, altra cosa per noi quasi inconcepibile, fanno mettere il cibo avanzato in un tupperware per portarselo a casa! In Italia lo prenderebbero come una mancanza di rispetto, invece credo che sia molto più sensato il loro comportamento: in fondo è come dire “mi è piaciuto così tanto che me lo porto a casa” e in più si evita lo spreco di cibo! Ma la cucina di cui gli australiani vanno più pazzi in assoluto è proprio quella italiana! Tuttavia hanno uno strano concetto di “piatto italiano”…Ad esempio per loro qualsiasi tipo di pasta può essere chiamata “spagheti” e qualsiasi raviolo o tortellino è un “pasta”. La “bolognesa” sarebbe il nostro ragù ma cotto per molto meno tempo e arricchito di una decina di ingredienti in più come funghi, zucchine uova o altro…La pasta ovviamente è stracotta e senza sale, viene servita da sola e poi ognuno nel suo piatto si aggiunge la cosiddetta “bolognesa” o altre salse e ci spolvera sopra un po’ di sale o pepe. Si usa anche lessare la pasta e infornarla in una teglia con sugo di pomodoro, formaggio, carne e chi più ne ha più ne metta; credono che questo sia un piatto italianissimo! Non sto dicendo che il sapore dei loro piatti italiani sia cattivo. Tutt’altro! E’ solo diverso. Ma per non fare la solita snob italiana mi tocca astenermi dal rimarcare troppo spesso la differenza tra il loro piatto italiano farlocco e quello vero!

 

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