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Lunedì 25 settembre 2017
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Home Rubriche Aresini nel mondo L'Australia di Letizia - Episodio 13

L'Australia di Letizia - Episodio 13

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Questa settimana Letizia ci porta a visitare i più famosi mercatini di Sydney e il Taroonga Zoo, dove è stata con i bambini ai quali fa da baby sitter. L'animale che li ha maggiormente colpiti? La pecora...

Sydney, 23 maggio 2011 - I mercatini a Sydney: finora ne ho visitati quattro: quello di Bondi, il Fish market, il Kirribilli Market e il famoso Paddy’s Market. Iniziamo da quest’ultimo. Paddy's Market è un grande mercato dove dal mercoledì alla domenica si possono acquistare frutta, verdura, vestiti e chi più ne a più ne metta, a prezzi stracciati. Quasi tutti i commercianti sono asiatici. Scattanti e sempre attivi approcciano qualsiasi essere vivente che gli si avvicini a più di cinque metri insistendo affinché acquistino qualcosa e sbiascicando parole in un inglese molto poco inglese. Se si capita a Paddy’s Market nel weekend verso le quattro di pomeriggio, poco prima della chiusura, si possono acquistare cesti di verdura e frutta per un solo dollaro! Ovviamente però bisogna essere preparati ad alcuni fastidiosi inconvenienti come: farsi calpestare i piedi una ventina di volte, essere spintonati a destra e a manca e sorbirsi gli strilli di questi cinesini. E’ impressionante come riescano a produrre suoni così striduli!  Sembra che gridino degli inni di battaglia! “Cheap, cheap, cheap!” (in inglese: conveniente) è uno dei più gettonati. Ma quando scatta l’ora x iniziano con “Andolà, andolà, andolà”. Traduzione: one dollar, un dollaro!

Kirribilli market, invece, è un mercatino molto caratteristico di vestiti e accessori Vintage. Il vintage è uno stile alternativo e originale. La maggior parte dei vestiti sono di seconda mano ecco perché hanno un prezzo così conveniente. Si tiene la seconda domenica di ogni mese e alcune bancarelle sono allestite da negozianti che cercano di svendere un po’ di merce del loro shop. Il Fish Market è il mercato del pesce più famoso di Sydney dove si acquista ottimo pesce fresco. Non appena entrati ci si ritrova davanti a tantissime bancarelle che espongono calamari, gamberi, sogliole, branzini. Molte di queste sono provviste di tavolini dove clienti e visitatori si godono i loro piatti di pesce accompagnati dalle solite fried-chips. Quindi mercatini e spiaggia di giorno e mega-parties a Bondi di sera: questa è la mia vita nel weekend! La sera, nella patria dei surfers, infatti, c’è sempre qualche motivo per cui fare festone, incontrare gente nuova e godersi la notte giovane. Ma durante la settimana sono confinata tra boschi e prati nel nord di Sydney! La casa in cui vivo è davvero immersa nel verde e abbastanza sperduta! I primi giorni credevo che non ci fosse nemmeno modo di farsi una passeggiata perché la strada più vicina è una specie di autostrada sprovvista di marciapiede. Dopo un po’ di esplorazioni invece ho scoperto un’altra via accessibile ai pedoni! Ho scoperto come arrivare al negozio più vicino (45 minuti a piedi) attraversando sentieri e ponticelli. E ho scoperto come raggiungere la stazione più vicina (45 minuti a piedi). In realtà ci sono delle fermate del bus lungo la strada ma il pullman passa raramente, solamente dal lunedì al venerdì, ed è un servizio privato!

Pur essendo in mezzo alla natura il paesaggio che mi circonda non è il classico landscape australiano. Tutto è verde, ci sono grandi alberi e foreste, ruscelli e piante. E’ molto affascinante comunque ma, insomma, non ho ancora visto animali australiani! Vabbè, diciamo che ho incontrato un serpentello australiano e un coniglietto australiano! Non saranno canguri o koala, ma è pur sempre qualcosa! A proposito di animali fatto una gita con i bimbi e la loro mamma, questa settimana, nel più grande e famoso zoo di Sydney, Taroonga Zoo! Questo zoo ha terrazze stupende con una vista magnifica della city che ci siamo goduti all’ora di pranzo seduti in un bar con un sandwich. I bambini si sono divertiti molto, e alla fine della visita quelle più stanche erano la sottoscritta e la loro mamma! Spingere passeggini, correre dietro alle due pesti e cercare di orientarci in quell’immenso zoo è stato tutt’altro che semplice! E indovinate qual è stato l’animale che più ha colpito i due bambini? La pecora!!! Sono rimasti tre ore ad accarezzarla e hanno persino voluto comprare un pupazzetto a forma di pecora! Credo che l’immagine più divertente che ricorderò è la faccia distrutta della mamma che scuote la testa e mi guarda con aria rassegnata, mentre la bimba ancora piena di energie corre e si scatena per il soggiorno stringendo nelle ditina l’adorata pecorella.

 

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