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Martedì 19 settembre 2017
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Home Rubriche Aresini nel mondo L'Australia di Letizia - Episodio 15

L'Australia di Letizia - Episodio 15

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Dopo un paio di settimane di assenza, torna Letizia con i suoi racconti dall'Australia. Due settimane passate a cambiare pannolini (e quindi fortunatamente con poco da raccontare!) ma che le hanno permesso di raccimolare il gruzzoletto con il quale partire per la West Coast. Intanto però la famiglia presso la quale lavora le organizza una bellissima festa di compleanno. Sarà un addio all'italiana con qualche bella lacrimuccia?

Sydney, 29 giugno 2011 - Ed eccomi risorta dopo un po’ settimane di silenzio stampa! Cosa è successo nel frattempo? Diciamo che i miei giorni si sono susseguiti con una certa monotonia, ora sono completamente inserita nella routine settimanale della famiglia! Non è proprio quello che volevo, non è quello per cui ho deciso di partire per l’Australia, ma c’è un obiettivo in tutto questo! Già sto pregustando il mio tanto desiderato viaggio che piano, piano prende forma e vita! Tutti i tasselli di questo enorme puzzle si stanno incastrando l’uno nell’altro! Ovviamente non tutto dev’essere pianificato; l’idea è quella di lasciare spazio all’improvvisazione e perciò l’itinerario si modificherà a seconda di quello che ci va’ o non ci va’ e di quello che si decide in gruppo. Ma un piano abbozzato, ci deve per forza essere! Ho detto “gruppo” perché ho trovato dei compagni di viaggio. Siamo in cinque in totale: un ingegnere francese ambientalista esperto in energia rinnovabile, una au-pair tedesca e il suo amico che la raggiungerà presto per farsi le vacanze estive e per finire un’australiana coinquilina dell’ingegnere francese ambientalista.

E come ci muoveremo? L’idea sarebbe affittare un Van, nel quale dormire…si risparmierebbe sul costo degli ostelli, si avrebbe più “libertà di movimento” e sarebbe molto molto più avventuroso! Questa però sarà solo la prima parte del mio viaggio. Saranno solo i primi otto-nove giorni nei quali ci muoveremo tra Melbourne, la Great Ocean Road, Adelaide e Kangaroo Island. Spostandoci dal New South Wales, la cui capitale è Sydney, al Victoria, con capitale Melbourne, e attraversando la strada più panoramica e spettacolare d’Australia, la Great Ocean Road, raggiungeremo Adelaide, capitale del South Territory. Questo sarà il tragitto percorso in Van. Poi il piano sarebbe: mollare il mezzo ad Adelaide e prendere un traghetto per Kangaroo Island, una piccola isola a sud di Adelaide, per trascorrere una giornata o due sull’isola.

Finito il tour del Sud-est io mi staccherò dal gruppo, forse accompagnata dall’ingegnere francese ambientalista, con l’intenzione di percorrere tutta la Weast Coast. Rispetto alla costa est, la parte occidentale è molto piu’ selvaggia e deserta…ed è proprio per questo che mi son sentita più ispirata dall’ovest nonostante sia più lontano da Sydney. La costa Est ha il vantaggio di essere più facilmente raggiungibile da dove mi trovo ora ma sembra essere più turistica e più adatta per le feste e i divertimenti notturni. Nella mia mente ora c’è solo questo e credo di riuscire a contenere ancora per poco tutta la mia voglia di esplorare, partire, viaggiare, tentando magari di sentirmi libera e lontana dalla nostra noiosa vita quotidiana che prima o poi, però, dovrò necessariamente riprendere!

C’è da dire che però, nonostante la mia voglia di evadere, qui la mia host-family mi sta trattando davvero coi fiocchi! Pensate che per il mio compleanno mi hanno portato a cena in un ristorante giapponese teppanyaki. I tavoli dove si mangia sono a forma di U. All’interno della U c’è una piastra scura e rovente. Di fronte a te c’è lo chef giapponese che con delle palettine metalliche, fa cuocere il cibo sulla piastra. Gamberi, salmone, tonno, manzo pollo, uova, riso. Abbiamo mangiato di tutto e di più osservando come lo chef puliva il pesce e affettava la carne in un nanosecondo usando solo le due palettine, agitandole con una rapidità sorprendente. A un certo punto lo chef a chiesto chi di noi avesse voluto prendere il cibo al volo. Sì, proprio così! Al che io mi sono offerta essendo incuriosita dalla sfida proposta! Ed ecco che ad un certo punto vedo una ciotola che si alza in volo dalle manine del giapponese verso di me! Ha lanciato prima un uovo intero che ho dovuto prendere al volo usando la ciotola. Poi ha cucinato l’uovo, lo ha fatto a pezzetti e ha iniziato a tirarli verso di me che tentavo di prenderli al volo con la bocca! E’ stato divertente e sicuramente un’esperienza diversa e insolita! Ma questo non è stato l’unico mio regalo di compleanno! Il giorno dopo ho gustato una australian-dinner con salsicce, salsa barbeque e cipolle caramellate. A fine cena le luci della sala si son spente ed ecco una gigante cup-cake con tanto di candelina camminare verso di me nelle mani della bimba! Per finire, dopo la canzoncina di happy birthday, il regalo! Degli stivali Ugg (la marca è originaria dell’Australia) con pelo interno! Insomma anche se il periodo che sto trascorrendo qui ora non è il più divertente ed esaltante possibile, sono contenta di avere incontrato delle persone così carine e gentili, sono felice di essere capitata qui!

 

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