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Sabato 18 novembre 2017
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Home Rubriche Aresini nel mondo L'Australia di Letizia - Episodio 16

L'Australia di Letizia - Episodio 16

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Ci siamo, dopo tanti preparativi (e tanti lavori per raggranellare il gruzzolo necessario), Letizia è in procinto di lasciare Sidney e di partire per il suo viaggio alla scoperta dell'Australia. Prima però c'è ancora una settimana da baby sitter, con i genitori in vacanza e la cura dei bimbi condivisa con le due nonne e con qualche mediazione culturale!

Sydney, 18 luglio 2011 - Preparativi, preparativi e preparativi! In queste due settimane non ho fatto altro che ricerche prenotazioni in vista del viaggio che mi aspetta! Mi sto accorgendo di quanto sia difficile accordare cinque teste diverse, soprattutto quando sono io ad essere la direttrice dell’orchestra! Avendo perso una compagna di viaggio che ha cambiato idea all’ultimo, ho dovuto cercare qualcun’altro…subito mi sono attivata e ho trovato ben due persone: Zia e Ria…lo so, sembra una barzelletta ma questi sono i loro veri nomi! Zia è uno studente indiano cresciuto in Canada e Ria un’australiana di origine vietnamita, pazza scatenata che non arriva al metro e cinquanta. Dopo avere incontrato Zia ci siamo accorti che pur essendo molto carino e gentile non era proprio convinto di intraprendere un viaggio del genere, mentre invece Ria in meno di un secondo senza nemmeno incontrarci aveva prenotato il biglietto aereo!

Come immaginavo data la pigrizia del resto della truppa, il van che dovevamo prenotare non era disponibile e tutti gli altri modelli erano esauriti! Sapevo che l’unica che si era sbattuta e che cercava di mettere loro fretta ogni giorno ero io! Così dentro di me si accendeva il nervosismo contro l’inoperosità della mia squadra, ma ecco che proprio in quel momento tutti si sono magicamente risvegliati dal letargo. Io e Lisa abbiamo passato una giornata intera sballottate tra agenzie di viaggio e backpackers! E…tac! Soluzione trovata! Un camper 4x4! Un po’ più caro di quello che avevamo in mente, ma c’è di buono che siamo in cinque a condividere i costi. Ria è super esaltata per il viaggio, quasi più di me! Ecco come ci siamo conosciute: non c’eravamo mai viste prima e così abbiamo fissato come luogo d’incontro un famoso bar a Bondi. Io l’ho identificata da lontano mentre camminava dirigendosi verso il bar e le ho fatto un cenno. Poi mi sono avvicinata con un sorriso e la mano tesa per presentarmi, ma lei invece mi ha accolto con un abbraccio. A dir la verità ci mancava poco che mi saltasse letteralmente in braccio! Già immagino un viaggio con lei a contatto tutti i santi giorni: mi sento felice ma se devo essere sincera anche un po’ spaventata: non è che tutto questo entusiasmo mi nauseerà prima o poi? Credo che tutto l’impegno e le energie che ho investito in questi giorni nell’organizzazione del viaggio siano state una distrazione utile a farmi dimenticare quanto noiosa e snervante stia diventando la vita dell’aupair…

In compenso però per sei giorni i genitori sono partiti per una vacanza relax alle Fiji. Io sono rimasta a casa con i bimbi e le due nonne hanno vissuto in casa con me, abbiamo fatto un lavoro di squadra con le due pesti. Prima di partire la mamma ci ha consegnato un documento di quattro pagine con le informazioni utili riguardanti routine dei bambini, su i cibi che possono mangiare, quando e quanto devono dormire, su i medicinali e persino su cosa fare in caso di incendio! Non ci potevo credere…ecco la prima eccezione alla filosofia del “No Worries”! Dopo due minuti però il papà ha subito aggiustato il colpo proponendo alla moglie di lasciare a casa i cellulari: “Tanto non li useremo mai! Ci dedicheremo al relax assoluto!” Ma in seguito ad un po’ di discussioni alla fine hanno convenuto che forse sarebbe stato meglio portarne uno: giusto per sentire di tanto in tanto come stanno i propri figli di uno e tre anni senza i loro genitori! Con le due nonne ho avuto l’occasione di scoprire la differenza tra due culture: l’anglosassone e la sudamericana. La mamma di lui, l’Abuela è nata in Peru’ e si è trasferita qui vent'anni fa, la madre di lei, la Granmy, invece è australiana di origini danesi. Partiamo dalle abitudini culinarie: cena con l’Abuela? Pasta al ragù, pollo al forno con patate e insalata. Cena con la Granmy? La Granmy non mangia praticamente niente! A parte un toast con burro e vegemite oppure baked-beans (fagioli in scatola), pensate che ho dovuto spiegarle come accendere i fornelli! Attività giornaliere: Granmy: passeggiate nel parco a raccogliere fiori e limoni. Abuela: cartoni animati e soap-operas spaparanzati sul divano con tante buone cose da mangiare!

Ecco invece l’aneddoto piu’ divertente di questi giorni: l’Abuela ha accidentalmente fatto partire l’antifurto alle sei di mattina creando il caos più infernale che ci sia mai stato in quella casa! Una sinfonia di suoni angelici: i cani abbaiavano, l’allarme suonava assordante, i bambini gridavano e la stessa Abuela strillava: “Oh Dios miooo! Que pasa!?” Così, sono stata dolcemente svegliata dall’Abuela che per poco non sfondava la porta di camera mia, all’alba, l’unico giorno in cui avrei potuto dormire di più essendo il mio giorno off! Ritornati dalle vacanze i genitori hanno sommerso i bimbi di giocattoli e sapete cosa hanno risposto quando gli ho chiesto su come fossero le spiagge, come fosse l’acqua del mare, come fosse la natura alle Fijii? Che la piscina era bellissima e le camere dell’albergo stupende! Non si sono schiodati del resort nel quale soggiornavano per tutti e sei i giorni!  Incredibile…Per quanto riguarda il mio viaggio, invece, partirò la prossima settimana. Ho deciso di viaggiare il più leggera possibile, quindi dovrò abbandonare il mio PC! Tenterò comunque di trovare un modo per aggiornarvi sulle mie avventure di viaggio, sicuramente le esperienze da raccontare saranno tante! Non mi sembra vero di essere arrivata fin qui!!!

 

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