QuiArese

Mercoledì 19 settembre 2018
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Rubriche Lettere "Viabilità: quali obiettivi realmente raggiunti?"

"Viabilità: quali obiettivi realmente raggiunti?"

E-mail Stampa PDF

24 febbraio 2016 - Riceviamo e pubblichiamo questo intervento, critico, di un lettore su quelli che sarebbero, a suo parere, gli obiettivi realmente raggiunti con il nuovo progetto viabilità.

9 gennaio 2016. Il "progetto convince" titola Il Giorno. "Sempre aperti alle critiche", risponde l’assessore. Obiettivo raggiunto in pieno e ringraziamo pure per essere stati ascoltati, per l'eliminazione dell'assurda corsia autobus, per averci consentito di svoltare a sinistra in viale Nuvolari, palese nell'esempio di questi giorni cosa sarebbe successo altrimenti, grazie per i parcheggi dove necessari tralasciando il fatto che siano mal progettati e pericolosi e per le luci a Led ovviamente. Convince quindi, e chi vive in auto ringrazia senza ombra di dubbio, dall'altro è realmente fruibile per le utenze più deboli? Le ciclabili sono funzionali? Il dubbio mi viene ascoltando il sindaco (Consiglio comunale aperto del 7 gennaio 2016) che rassicura bambini ed anziani che potranno utilizzare i marciapiedi.

Ma in tutto questo ringraziare, in tutte queste approvazioni e convincimenti a qualcuno è venuto in mente, qualcuno si ricorda quale è l'obiettivo primario di questo progetto? Tra tutti questi compiacimenti, tra le righe degli annunci politici, dovremmo ancora chiederci se la viabilità stia diventando funzionale all’obiettivo primario: evitare l’attraversamento di Arese. Chiediamoci quindi, non più sulla base dei progetti, ma nella realtà: è più conveniente per gli automobilisti passare per Arese? Me lo sto chiedendo perché già oggi, con ancora due semafori da togliere e i cantieri, raggiungere Caronno Pertusella da Terrazzano è molto più veloce attraversando il nostro paese; a nessuno verrebbe più in mente di arrivare in varesina per poi attraversare Santa Maria Rossa; lo stesso vale, chiedete a chi volete, per chi esce dall'autostrada o proviene da Lainate e deve raggiungere Mazzo, mai più passerebbe per il Sempione. Di questo dobbiamo ringraziare?

In ultimo vorrei personalmente ringraziare chiunque saprà dirmi quali sono le differenze fra il progetto di attraversamento Pavone e il progetto di attraversamento Palestra. In cosa differiscono, quali sono le differenze che scoraggeranno l'attraversamento del paese?

Grazie.
Stefano Madella

© riproduzione riservata

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese

 

Il prossimo evento al QuiArese TechCafé

Banner

Banner

Banner

Le lettere

 

Zaffaroni: "Non si uccidono così le tradizioni"

Caro direttore,ieri sera, 29 giugno 2018, si è consumato ad Arese l’ennesimo scempio nei confronti della cittadinanza, dei commercianti e delle tradizioni. La festa patronale...

 

Vegetti: "Comunali, perché non ci sarà una lista di sinistra"

04 giugno 2018 - Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di Achille Vegetti, ex portavoce della sezione cittadina di Sinistra Ecologia e Libertà, che spiega l'assenza di una li...

 

"Riaprire piazza alle auto non incentiva il commercio locale"

25 maggio 2018 - Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di un lettore, che commenta la proposta avanzata dal candidato del centrodestra, Vittorio Turconi, nella serata di confr...

 

"Alcuni commenti sullo stato del verde pubblico"

21 ottobre 2017 - Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di un aresino, di professione agronomo, che fa il punto, per la verità parrebbe non molto felice, sulla situazione del...

 

"Quegli attraversamenti pedonali sono pericolosi"

31 maggio 2017 - Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di un lettore che segnala la pericolosità di alcuni attraversamenti pedonali sui viali Sempione e Gran Paradiso, con l...