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"Caro assessore regionale, nel 2014 le scrivevo..."

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29 aprile 2016 - Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di un lettore che, in merito al centro commerciale e alla viabilità, condivide le due mail inviate nel mese di dicembre 2014 ai due assessori ai Trasporti di Regione Lombardia che si sono succeduti nella carica in quei giorni.

Caro QuiArese,
stante il putiferio dei primi giorni di apertura de Il Centro, mi permetto trasmetterVi una mail che ho indirizzato tempo addietro agli assessori ai Trasporti della Regione, senza peraltro suscitare grandi consensi (zero). Magari non era un idea così malvagia… Mi permetto riproporVela come materia di possibile discussione.

Grazie e saluti,
Michele Mezzatesta – Arese

All’assessore Alessandro Sorte (mail del 18 dicembre 2014)
Assessore buonasera,
leggo della Sua nomina e Le faccio un sincero in bocca al lupo per la Sua attività. Il Suo successo sarà anche successo per gli abitanti della nostra Regione. Le indirizzo copia della nota che ho inviato al Suo predecessore. Lo so che avrà già una serie notevolissima  di impegni ma Le faccio un'unica preghiera e cioè quella di dedicare un’ora a vedere di persona quanto Le sto scrivendo, prima di catalogarla fra le proposte “fantasiose” d “impercorribili”. E’ nuovo della carica: guardi le idee con un punto di vista altrettanto “nuovo”! Ripeto la proposta ha un grande difetto: costa pochissimo e non prevede investimenti milionari…
Grazie in ogni caso  e buon lavoro

All’assessore Alberto Cavalli (mail del 4 dicembre 2014)
Assessore buongiorno,
abito ad Arese dove il nostro Comune ha dato, assieme ad altri Comuni, il via libera ad una “mega costruzione” comprendente un Centro Commerciale fra i più grandi in Europa, con metà degli abitanti di Arese contrari, fra cui anch’io. Arese è sempre stata “svantaggiata” sotto il profilo dei Trasporti e volevo pertanto molto brevemente avanzare una proposta. Dalla attuale stazione di Garbagnate (FNM) parte e partiva un breve tratto di linea, rinnovato appena una quindicina di anni fa e poi mai usato, che collegava lo stabilimento Alfa Romeo alla rete FNM. La Ferrovia esiste, certo è coperta di rovi, probabilmente andrà rinnovata in alcuni tratti dentro lo Stabilimento (ora Centro Commerciale) ma perché non metterla in funzione con un servizio “a spola” (cioè privo di grandi necessità di automazione) che colleghi pertanto sia il Centro Commerciale ma forse anche gli abitanti di Arese ad una rete ferroviaria con cambio di treno a Garbagnate? La stazione di Garbagnate ha già un binario “tronco” ove il treno potrebbe sostare, senza intralciare i 4 binari di corsa, e con un convoglio “diesel” (F Trenord ne sta acquistando di estremamente poco inquinanti) non si dovrebbe neanche spendere dei soldi per l’elettrificazione. Unico disagio di tutta la linea un passaggio a livello vicinissimo alla stazione di Garbagnate su una strada poco trafficata. Se poi Le raccontassero i “Tecnici” che è impossibile, che non si può fare etc etc, mi faccia solo una cortesia: vada a vederla e si renderà conto di persona (tempo totale 2 ore); o almeno ci dia un occhio con Google… (5 minuti).

E’ una di quelle proposte a costo vicino allo zero e quindi, normalmente, in Italia da scartare immediatamente, in quanto:
- La ferrovia c’è già  anche se andrà rinnovata;
- Con l’esercizio a spola di un mezzo Diesel di FNM o Trenord (tipo gli Stadler che avete sulla Brescia Edolo) non avete bisogno di automatizzare quasi nulla in quanto il treno si fermerebbe a Garbagnate e da li i pax potrebbero cambiare treno per Milano, Saronno o altrove;
- Volendo la si potrebbe prolungare di 2/300 metri verso Arese facendo finalmente funzionare ed usare a qualcuno il parcheggio costruito di fronte alla Alfa Romeo (ex) e ovviamente MAI utilizzato (lo vada a vedere durante il giro, cateratte di soldi buttati non so da chi ma buttati… tre anni fa ad Alfa chiusa…) e dando agli aresini un reale mezzo di comunicazione verso la città.
Aggiungo che se ci fosse anche un milione di euro da spendere per riattivarla, questo importo potreste farVelo dare dal Proprietario del Centro Commerciale che si ritroverebbe il Centro collegato mediante ferro!

Tralascio le imbelliture politiche:
- Finalmente un Centro dove si può andare in treno;
- Meno auto e meno inquinamento;
- Possibilità a chi arriva in treno di un piccolo sconto in alcuni locali a presentazione del documento di viaggio per incentivarlo;
- Etc etc etc.

Mi piacerebbe che almeno consideraste per 5 minuti l’idea… prima di cestinarla “motu proprio”.

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