"Riaprire piazza alle auto non incentiva il commercio locale"

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25 maggio 2018 - Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di un lettore, che commenta la proposta avanzata dal candidato del centrodestra, Vittorio Turconi, nella serata di confronto tra i candidati sindaco e relativa alla riapertura al traffico di piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa (leggi qui).

Martedì sera al Centro Civico durante il confronto fra i candidati sindaco, sono rimasto colpito dalla promessa formale del candidato della coalizione di centrodestra (Vittorio Turconi) di consentire alle auto di attraversare la Piazza Carlo Alberto dalla Chiesa (la piazza del Comune).

L’obiettivo che si prefigge Turconi è quello di procurare più clienti ai negozianti del centro storico (via Caduti). Mi pongo tre quesiti:

1) Poiché il numero di posti auto rimarrà immutato, dove posteggeranno gli eventuali clienti addizionali per effettuare i loro acquisti?
2) Si è valutato la pericolosità derivante dal passaggio di vetture in una piazza sempre affollata di mamme e di bambini, con biciclette, pattini, skateboard, ecc?
3) La piazza è stata chiusa al traffico dalla giunta Perferi di centrodestra nel 2009: sono d’accordo gli alleati della Lega nel ribaltare la decisione presa a suo tempo? Non sono loro che lamentano il fare e disfare dell’attuale amministrazione?

Sulla base delle evidenze empiriche e delle esperienze ormai acquisite in tante città, i centri pedonali portano beneficio al commercio, non viceversa. Il problema dei negozi del centro storico di Arese (e anche di quelli del Giada e delle Mimose, nonostante siano facilmente raggiungibili dalle auto) viene purtroppo da lontano ed è stato acuito dalla concorrenza del centro commerciale. Non è certamente facile trovare una soluzione e non sono in grado di proporla, ma  sicuramente non è facendo sfrecciare le auto sulla piazza del Comune che i negozianti prospereranno.

Carlo Brusadelli

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