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Le serate “ad elevato rischio culturale” del Russell

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24 febbraio 2017 - Quest'anno gli Istituti B. Russell di Garbagnate e L. Fontana di Arese hanno deciso di organizzare presso la sede di Garbagnate (via S. Carlo 19) cinque serate ad "elevato rischio culturale", che si svolgeranno con una cadenza mensile fino a maggio. Le serate sono state ideate e organizzate dai due rappresentanti d'Istituto del liceo Russell, Alberto Dotti e Giovanni Bortolamai, con la collaborazione dei collaboratori scolastici e della preside Tiziana Monti, che fin da subito è stata molto entusiasta della proposta dando la sua completa disponibilità nel concedere l’apertura dell’istituto anche oltre l’orario curriculare.

Lo scopo è quello di avvicinare i giovani (e non solo) alla cultura in maniera differente rispetto a quanto si può apprendere dietro i banchi di scuola. I due ragazzi hanno dato la propria disponibilità per rilasciare un'intervista dove hanno avuto l'opportunità di spiegare come nata l'idea di queste serate e il loro svolgimento. I due hanno affermato che la loro idea è nata dalla voglia di "ampliare la possibilità di diffondere una cultura che non si basi sui libri o su spiegazioni, magari anche noiose, ma che sia frutto di un dialogo con degli esperti di diversi settori del sapere che ci possano raccontare le loro esperienze, il loro lavoro e le loro conoscenze che hanno ‘immagazzinato’ dopo anni di studio." Gli esperti in questione, e quindi anche i temi delle serate, non sono stati scelti con un criterio preciso, ma sono frutto del desiderio di spaziare tutte le aree del sapere, da quella umanistica a quella scientifica, così da avvicinare a questi incontri persone con interessi differenti.

La prima serata, che si è tenuta il 31 gennaio, ha visto come ospite il teologo Don Alberto Cozzi, che ha trattato l'argomento delle religioni in uno spazio pluralista. A questa serata hanno partecipato oltre ogni aspettativa più di 150 studenti, con la compagnia dei genitori e di persone esterne all'ambiente scolastico; questo è un chiaro segno che la cultura viene apprezzata e vissuta in prima persona anche dai giovani. Durante l’incontro, gli studenti e i genitori hanno partecipato attivamente, creando un dialogo diretto con l’esperto, favorendo un clima di arricchimento culturale.

Il prossimo evento sarà martedì 28 febbraio con la Polizia Postale e verterà intorno al tema del cyberbullismo, un problema attuale, molto frequente e pericoloso ai giorni nostri. L’incontro si terrà nel tardo pomeriggio, dalle 17.30 alle 19.30 in aula Magna, e non alla sera come al solito, per permettere alla Polizia Postale di svolgere il loro regolare turno di lavoro, che inizia verso le 21.

Servizio di Chiara Borroni e Aurora Picone

© riproduzione riservata

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