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Bonus Cultura, per glii studenti pollice in su

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24 marzo 2017 - Ormai tutti noi siamo soliti navigare sui siti di acquisti online e non possiamo fare a meno di notare la presenza in alcuni di questi dell’icona 18app, che è riferita al Bonus Cultura. Ma prima di conoscere le sue utilità, risulta spontaneo chiederci quale sia il progetto dietro quel pollice all'insù. Il Bonus Cultura è una iniziativa dedicata a promuovere la cultura a cura del Ministero dei Beni, delle Attività Culturali, del Turismo e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il programma, destinato a chi compie i 18 anni, permette di ottenere 500 euro da spendere in cinema (Uci Cinemas), concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza. Coloro che, ad esempio, nel 2016 hanno compiuto i 18 anni hanno tempo fino al 30 Giugno 2017 per registrarsi e fino al 31 Dicembre 2017 per spendere il bonus.

Ma come hanno speso i ragazzi questa somma messa a loro disposizione dal governo? I ragazzi dell’attuale 5B dell’istituto Russell-Fontana, che l’anno scorso insieme a tutti  i giovani del 1998 hanno ricevuto dal Ministero la quota prevista, hanno collaborato nel descrivere la loro esperienza riguardo il prelievo e l’impiego dei 500 euro. “Si può richiedere la somma - spiegano - principalmente in Posta. Qui, dopo aver consegnato e scansionato i documenti necessari, viene confermato il numero di telefono inserito online nelle credenziali e affidato un codice per poter usufruire dei vari servizi, operazione non immediata e che dunque richiede il suo tempo. Dopodiché, per ottenere i singoli buoni da impegnare nelle varie spese, facilmente ci si può registrare nell’applicazione web 18app che indica i negozi nelle vicinanze e i siti aderenti”

Il progetto è stato già confermato per coloro che compiono 18 anni nel 2017 e proseguirà con molta probabilità anche nei prossimi anni, cosicché ogni diciottenne avrà la possibilità di partecipare a questa iniziativa promossa dallo Stato.

Servizio di Ruggero Alario, Beatrice Bedin e Silvia Genoni

© riproduzione riservata

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