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Home Sport Calcio Gso: di nuovo in campo le "vecchie glorie"

Gso: di nuovo in campo le "vecchie glorie"

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23 settembre 2016 - Ha riscosso un grande successo il ritorno in campo, sabato scorso, degli ex calciatori che avevano giocato nelle squadre del Gso negli anni ’60 e ’70. “Si è trattato - raccontano dall’associazione - di un tuffo nel passato biancorosso, anche se allora i colori erano arancio-viola, programmato accuratamente da mesi dallo staff”. L’evento è iniziato alle 17 con l’esibizione del settore giovanile nella gara tra la squadra nati 2007 contro squadra nati 2008. Incontro che ha visto sorprendentemente la vittoria dei più giovani, guidati dal tecnico Mauro Zacchetti. Alle 18 è stato invece il momento della standing ovation, con la chiamata in campo degli oltre 50 ex calciatori Gso che hanno voluto essere presenti alla manifestazione.

Gli storici atleti Gso, che sono entrati in campo accompagnati singolarmente dai giovani giocatori biancorossi, sono poi stati divisi in squadra bianca e squadre rossa. Dopo il saluto di Gigi Taddeo, presidente Gso, e del sindaco, Michela Palestra, che ha ricordato a tutti il ruolo del Gso a livello sociale sul territorio e l’importante promozione educativa con i giovani attraverso lo sport, è stata finalmente lasciata la parola al campo! Dove il pubblico ha potuto assistere a una bella partita suddivisa in tre tempi di 15 minuti che, pur se giocata non a ritmi forsennati (!), ha mostrato fraseggi in mezzo al campo, veroniche, triangolazioni, chiusure, dribbling, calciate di collo pieno… e anche qualche scontro ruvido a centrocampo! La partita è stata vinta dalla squadra dei rossi, che si aggiudicata l’incontro con il risultato di 4-2. Al fischio di chiusura tutti festosi a salutare a centrocampo e quindi sotto la doccia.

“E’ stata - concludono dal Gso - una bellissima occasione per rincontrarsi, conversare e raccontarsi gli anni vissuti. Condivisa in oratorio con i giocatori e le loro famiglie, per un totale di 95 persone. Commovente è stato anche l’intervento della ‘poetessa’ Marina Airoldi, che ha ricordato i tempi e le trepidazioni della competitiva squadra juniores del 1968 alle finali regionali Figc, il richiamo dei grandi valori dell’oratorio di ieri e di oggi e l’interpretazione quanto mai allineata del sodalizio Gso in termini di educazione sportiva”.

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