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Finalmente torna il calcio agonistico ad Arese

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24 settembre 2016 - Al centro sportivo Davide Ancilotto torna domenica, dopo anni di assenza, il calcio agonistico. La squadra di Sg Sport farà infatti il suo debutto casalingo nella seconda giornata del campionato di Terza Categoria, affrontando l’Oratorio Lainate Ragazzi. Un debutto che segue gli ottimi risultati ottenuti in questo avvio di stagione sia in Coppa Lombardia che nella prima giornata di campionato, dove Sg Sport ha sconfitto in trasferta per 1-4 Rescalda, una formazione accreditata come una delle favorite alla promozione.

Riportare il calcio di questo livello ad Arese non è stato facile e, come spiega Carmelo Familiari, responsabile tecnico di tutto il settore calcio di Sg sport, ha richiesto un percorso lungo tre anni: “Questa - racconta Familiari - è la prima stagione in assoluto che disputa la nostra squadra. Siamo arrivati a questo debutto dopo avere investito per tre anni sulle attività di base, che ci hanno permesso di consolidare un settore che andava ricostruito a partire dalle squadre giovanili”.

La ricostruzione di una squadra attrezzata per disputare da protagonista un campionato come quello di Terza Categoria è stata effettuata contattando tutti i calciatori che in passato avevano giocato ad Arese, per sondare la loro disponibilità a tornare: “E’ stato - conferma Familiari - un lavoro impegnativo, per il quale va reso merito in particolare a Luca Apruzzese, l’attuale tecnico della prima squadra, che aveva allenato molti di questi ragazzi. E’ stato però estremamente gratificante scoprire come praticamente tutti hanno dato la loro disponibilità, dichiarandosi entusiasti di contribuite a riportare il calcio ad Arese. Una disponibilità veramente incondizionata, perché diversi di loro prima della nostra chiamata giocavano in squadre di categoria superiore, e ciò nonostante hanno scelto di tornare ad Arese. Noi di nostro abbiamo messo sul piatto un progetto ambizioso sia a livello tecnico che di valori sportivi”.

La squadra è stata di fatto formata in tre soli mesi, partendo praticamente da zero: “Le prime selezioni - racconta Familiari - sono iniziate a luglio e al campo si sono presentati 40 giocatori, sia aresini che di altre città. Abbiamo quindi condotto dei colloqui individuali, privilegiando comunque nella scelta finale i ragazzi di Arese, che dal canto loro sentivano un grande senso di appartenenza e una grande voglia di tornare a giocare in questo centro sportivo. Selezionata la rosa, a metà agosto abbiamo iniziato la preparazione e siamo partiti con gli allenamenti. Anche in questo caso voglio sottolineare la grande disponibilità dei ragazzi, perché il carico è stato inteso e prevedeva un allenamento al giorno”.

Parlando di obiettivi e prospettive per la stagione, Familiari, pur avendo una squadra che sta insieme da meno di cento giorni, non nasconde le ambizioni di Sg Sport: “Osservando gli allenamenti - dice il responsabile di settore - vedo un gruppo con una grande voglia di fare bene, di dimostrare che ad Arese il calcio c’è ancora. E questo carico motivazionale sarà per noi certamente un plus. Al di la di questo devo anche oggettivamente dire che per una Terza Categoria abbiamo uno staff di alto livello. E anche la rosa è di ottima caratura, basata su giovani di talento con due o tre elementi più esperti per fare spogliatoio e guidare il gruppo. Il nostro obiettivo è quello di fare bene puntando anche al traguardo più ambizioso, ma è chiaro che poi le partite vanno giocate. La Terza Categoria poi è molto particolare, perché le variabili sono molte, a partire da campi al limite della praticabilità. In questo senso noi abbiamo la fortuna di giocare in una struttura che non ha nulla da invidiare a quella di squadre di diverse categorie superiori alla nostra: il centro sportivo ci permette infatti di usufruire di campi in erba e campi sintetici, di un parco dove correre, di una piscina e di sabbia per un certo tipo di preparazione. Francamente è difficile trovare di meglio, anche a livello di calcio semi-professionistico”.

La prima squadra, nelle intenzioni di Sg Sport, dovrà fungere da traino all’intero movimento. E Familiari ha le idee ben chiare su come strutturare il settore per fare in modo che possa funzionare al meglio: “Ho vissuto - conclude il responsabile calcio - due anni in Belgio, e spesso mi recavo in Olanda per studiare come sono strutturati i loro club di massima serie. Il loro concetto è quello di far crescere i giocatori in maniera omogenea, uniformando per tutte le categorie e le età sia i valori sportivi, aspetto al quale Sg Sport tiene in modo particolare, che l’impostazione di gioco. Ed è questa la filosofia che ho cercato di trapiantare anche ad Arese: tutte le nostre squadre parlano lo stesso linguaggio tecnico, applicano lo stesso gioco e rispettano gli stessi principi. In questa maniera ci garantiamo che un ragazzo, al termine della trafila nelle giovanili, possa essere inserito senza grossi sforzi in prima squadra, dove troverà uno stile di gioco uguale a quello praticato nelle under”.

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